Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: DOPO I CAVI ELETTRICI ORA RUBANO LE GRIGLIE DEI POZZETTI SULLA STRADA

Milazzo, 27/11/2013 - Rubate le griglie ed i chiusini dei pozzetti. Questa mattina nel corso di un sopralluogo effettuato dal personale comunale per il controllo delle reti fognarie e' stato accertato l'incredibile furto commesso da sconosciuti verosimilmente la notte scorsa o comunque negli ultimi giorni. In particolare sono stati sottratti una trentina di chiusini e griglie dei pozzetti posti sulla carreggiata stradale di via CIantro, a San Marco, via Feliciata, via spiaggia di Ponente, via Garrisi e via Baronia a Capo Milazzo.
L'ammontare del danno - secondo le prime stime - ammonta a circa 6000 euro.

Il responsabile dell'ufficio ambiente e servizio idrico integrato, Do-menico Lombardo ha presentato denuncia alla polizia. "Quanto avvenuto e' grave sia dal punto di vista economico, ma anche della sicurezza - ha affermato il sindaco Pino - visto che la mancanza dei chiusini e delle grate poste sui pozzetti di raccolta delle acque meteoriche determina uno stato di grave pericolo alla circolazione veicolare e pedonale. Mi fa rabbia che il territorio possa essere de-predato da soggetti senza scrupoli che pur di ottenere un minimo arricchimento non esitano a pro-vocare danni alla collettività, asportando beni comunali.

E' accaduto inizialmente con i cavi dell'illuminazione dell'asse viario: per un po' di rame hanno lasciato per anni al buio l'asse viario, poi con i pannelli solari della piscina ed ancora con i climatizzatori esterni al palasport. E' indispensabile una maggiore collaborazione dei cittadini affinché segnalino a quanti sono istituzionalmente addetti al controllo del territorio ogni comportamento sospetto perché altrimenti saremo sempre nel mirino di questi “delinquenti” e ogni intervento che quotidianamente con sacrificio e dedizione nell’interesse della comunità portiamo avanti risulterà vano".

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