“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: MINISTERO E REGIONE SI COSTITUISCONO IN GIUDIZIO SUL RICORSO DEL COMUNE

Milazzo, 14/11/2013 - Il Ministero dell’Interno, nella persona del ministro pro tempore, la Re-gione Sicilia, nella persona del presidente pro tempore e la Corte dei Conti nella persona del presi-dente pro tempore, si sono costituiti nel giudizio che l’Amministrazione comunale di Milazzo ha presentato in Cassazione avverso l’Ordinanza n. 707 del 05/09/2013 con la quale il C.G.A. di Palermo ha accolto l’istanza cautelare proposta in primo grado da sette consiglieri comunali.


L’intervento dei tre organi istituzionali - a sostegno della tesi presentata dall’Amministrazione co-munale - ribadisce la giurisdizione contabile della materia di cui si tratta e conferma come gli atti impugnati sono tutti vincolati dalle disposizioni impartite dalla Corte dei Conti. In particolare, l’Avvocatura dello Stato nel motivare ampiamente come il dissesto del Comune di Milazzo fosse atto ineludibile, sottolinea la giurisdizione completa della Corte dei Conti in materia economica e finanziaria dello Stato e che la stessa giurisdizione è stata a più riprese evidenziata dallo stesso Tar di Sicilia. A tal proposito si cita anche l’ultima decisione assunta lo scorso 7 novembre. Per questi motivi chiede alla Suprema Corte di Cassazione di ribadire in ossequio alla Carta costituzionale italiana (art. 103 comma 2) la giurisdizione contabile in materia di dissesto finanziario anche per i Comuni siciliani.


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