Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

NO MUOS: DOPO LA SOSPENSIVA DEL TAR RIPARTE LA MOBILITAZIONE A PALERMO

Il 30 novembre manifestazione regionale a Palermo. La “Rete No Muos” ha promosso per sabato 30 novembre un corteo regionale a Palermo con partenza da Piazza Politeama
Palermo, 14/11/2013 – Dopo l’ordinanza del Tar di Palermo, nella quale è stata accolta la domanda di sospensiva cautelare presentata da Legambiente, riparte la mobilitazione contro il Muos in costruzione a Niscemi.
La “Rete No Muos” – sigla unitaria e apartitica che racchiude cittadini, associazioni e movimenti – ha promosso per sabato 30 novembre un corteo regionale a Palermo. La manifestazione partirà da Piazza Politeama, attraverserà le vie del centro e si concluderà davanti il Parlamento regionale. Sarà un corteo colorato, pacifico e soprattutto senza bandiere politiche e partitiche per ribadire l’unità di popolo contro l’opera militare americana.

“Dopo i tentativi di strumentalizzare politicamente il movimento No Muos – dichiara Stefano Di Domenico – causa di spaccature interne negli ultimi mesi, oggi più che mai è necessario rilanciare una mobilitazione autenticamente di base e unitaria senza che partiti o sigle politiche mettano il cappello sulla protesta. Una protesta che deve mettere al centro la difesa della sovranità territoriale oggi messa in discussione in Sicilia, svenduta da una classe politica incapace di rappresentare e tutelare gli interessi della nostra regione”.



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