Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PD: CUPERLO PRIMO IN SICILIA (+6% SU RENZI), PITTELLA ULTIMO CON SOLO IL 4%

Primarie Pd: Matteo Renzi 46,7%, Cuperlo 38,4%, conquista  Genova (49,95% ) e Bologna (51,87%). Pippo Civati al 9,19% e Gianni Pittella sotto il 6%. 7.000 circoli, 300 mila elettori. Lupo: "Soddisfatto per straordinaria partecipazione, adesso fase nuova". Gianni Cuperlo: "Il mio è un risultato sorprendente, abbastanza clamoroso.  Hanno dipinto queste primarie come ”un plebiscito”, come una ”strada asfaltata” per Renzi, e invece..."
18/11/2013 -"Il congresso del Pd ha visto, in questa fase, la straordinaria partecipazione di decine di migliaia di iscritti che hanno rinnovato gli organismi direttivi sul territorio ed hanno scelto i candidati alla segreteria nazionale.
Si apre adesso una nuova fase del congresso che coinvolgerà oltre agli iscritti anche gli elettori che eleggeranno con le primarie, che si svolgeranno il prossimo 8 dicembre, il nuovo segretario e l'assemblea nazionale del partito democratico". Lo ha detto il segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo. "Sono certo - continua - che il Pd uscirà dal congresso più unito per dare forza a un vero progetto di cambiamento del Paese a partire dal Mezzogiorno".

In Sicilia Gianni Cuperlo vince la sfida con Matteo Renzi. I dati, trasmessi dalle segreterie provinciali, quando mancano i risultati di qualche circolo, indicano uno scarto di circa 1.600 voti, all'incirca 6 punti percentuali. Ben distanti Pippo Civati con poco meno del 6% e Gianni Pittella con poco più del 4%.

"Siamo stati impegnati in una tappa del Giro d’Italia molto difficile, piena di tornanti - ha detto Gianni Cuperlo - . Il mio è un risultato sorprendente, abbastanza clamoroso.  Hanno dipinto queste primarie come ”un plebiscito”, come una ”strada asfaltata” per Renzi, e invece il 40% o giù di lì di questo partito ha scelto un’impostazione diversa, di investire in una piattaforma di rilancio del PD su valori di una sinistra che guarda al futuro e al cambiamento di questo Paese.

Ora mi aspetto primarie molto partecipate, due milioni o più di persone, che rifletteranno questo primo passaggio, perché il popolo degli iscritti non è una specie antropologica diversa dagli elettori del Partito Democratico, che voteranno l’8 dicembre. La partita da qui all’8 dicembre, è davvero aperta e potrà riservare delle sorprese.
Quanto sta accadendo, dà la misura di un partito vivo e vitale: quando si fa un congresso si discute e ci si divide anche, ma un partito che discute è più forte. Quando il sindaco parla di una sinistra distrutta non riflette la realtà."

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