Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

RAFFINERIA MILAZZO: IMPORTANTE ACCORDO SINDACALE PER IL RIASSORBIMENTO DI 84 LAVORATORI EX TOZZI SUD

Milazzo, 4 novembre 2013 – Un successo sindacale che è diventato esempio a livello nazionale. E’ quello raggiunto da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil nella trattativa che ha visto il fronte comune dei sindacati dei metalmeccanici impegnati nel garantire il reimpiego degli 84 lavoratori ex Tozzi Sud nell’indotto della Raffineria di Milazzo. Oggi è stato il primo giorno di lavoro con la nuova società, Impiantistica Traversa srl del Gruppo Cestaro Rossi, che si è aggiudicato l’appalto per la manutenzione degli impianti elettrostrumentali dell’insediamento industriale di Milazzo.
Al termine di un lungo periodo di trattative, Fim Fiom e Uilm sono riuscite a fare riassumere tutti gli 84 lavoratori che prestavano servizio presso la Tozzi Sud, vecchia aggiudicataria dell’appalto, garantendo loro gli stessi inquadramenti contrattuali di provenienza e lo stesso trattamento economico.
“Si tratta – spiegano i segretari provinciali Antonino Alibrandi, Vincenzo Sgrò e Pasqualino Rizzo – di lavoratori altamente specializzati che nel tempo hanno acquisito una professionalità tale da conoscere al meglio gli impianti presenti all’interno della Raffineria di Milazzo”.
Per Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil l’accordo rappresenta un importante segnale di tenuta sindacale ottenuto grazie ai protocolli d’area siglati negli ultimi anni per il Polo industriale di Milazzo.

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