Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“I MIEI OCCHI”, IL PRIMO LIBRO DI DANIELA ASPA A MERI' – VALLE DEL MELA

Appuntamento domenica 15 dicembre ore 17.30 presso l'aula consiliare del comune di Meri'. Nel corso della serata sara' inaugurato l'anno sociale 2013-2014
Merì (ME), 14/12/2013 – Sarà presentato domenica 15 dicembre alle 17.30 presso l'aula consiliare del comune di Merì il primo libro di Daniela Aspa, “I miei occhi”, edito da “Smasher” di Barcellona P.G.
Ad organizzare l'evento la Fidapa BPW- sez. Merì – Valle del Mela, che inaugurerà nel contempo l'anno sociale 2013- 2014.


Una occasione importante per affrontare le più scottanti tematiche che ruotano intorno al mondo femminile e creare un forum di discussione a riguardo. Il libro, rigorosamente autobiografico, racconta infatti le emozioni più profonde di una donna, la protagonista, che ha vissuto i drammi più sconvolgenti che un essere umano possa affrontare: l'abbandono della madre e la morte violenta del padre. Un vuoto che da grande ha cercato di colmare attraverso legami con uomini più maturi, ma che l'ha spinta ad un certo punto della sua vita in un tunnel apparentemente senza uscita: inerme su un lettino d'ospedale, in bilico tra la vita e la morte.

“Abbiamo deciso quest'anno di inaugurare l'anno sociale organizzando un evento che ha una duplice valenza – dichiara Caterina Mastroeni, presidente della Fidapa BPW – sez. Merì Valle del Mela - da una parte affrontare tematiche complicate ma più che mai attuali, attraverso un taglio positivo. Daniela infatti è una donna che, nonostante i molteplici drammi della sua vita, è riuscita a reagire e superare tutto grazie alla forza della volontà e alla consapevolezza del suo essere donna. Dall'altra parte – continua Mastroeni – proseguire nella nostra opera di sostegno ai giovani talenti del territorio. Questo il motivo che ci ha spinto a scegliere Merì, paese di origine dell'autrice, quale location dell'evento.”

Il volume sarà introdotto da una socia e consigliera della sezione, la giornalista Nadia Maio. Seguirà l'intervento del Dott. Santi Calderone, assistente sociale, che discuterà delle implicazioni sociali che spesso queste storie di vita determinano. La punta di diamante della serata sarà tuttavia la relazione del dott. Nunziante Rosania, direttore dell'OPG di Barcellona P.G., che cercherà di scardinare i punti fermi del libro, mettendo a nudo l'anima dell'autrice, analizzando cause ed effetti del suo essere e del suo agire. Non mancheranno inoltre gli interventi dell'editrice, Carmen Fasolo e dell'autrice, Daniela Aspa. Nel corso della serata sarà proposta anche la lettura di alcuni brani del libro, curata da Melangela Scolaro.

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