Con riferimento all’articolo apparso nell’edizione di domenica 1 dicembre 2013 sul Giornale di Sicilia – allegato al presente comunicato – relativo alla problematica connessa al personale precario della Regione, l’assessore al Bilancio, Giuseppe Midili, ha riferito di aver inviato richiesta ufficiale di rettifica al quotidiano stesso, in quanto le notizie concernenti il Comune di Milazzo, non corrispondono al vero
Milazzo, 02/12/2013 - “Dall’articolo ho avuto l’impressione di una generalizzazione della pro-blematica connessa al personale precario della regione Siciliana destinato a creare preoccupazione in tutto il personale precario dei 50 comuni individuati come impossibilitati a poter procedere sin dal 1 gennaio 2014 alla proroga dei contratti in essere. Non mi spingo all’interno delle situazioni economiche degli altri enti, ma conosco perfettamente quella del Comune di Milazzo.
Alla luce della normativa vigente, decreto legge 101/2013 convertito in legge n. 125 in data 30 ot-tobre 2013, posso tranquillamente affermare che il Comune di Milazzo, benché abbia procedu-to alla dichiarazione di dissesto finanziario a gennaio dell’anno in corso, può non solo proce-dere al rinnovo contrattuale previsto dalla norma ma potrà tranquillamente procedere alla stabilizzazione del personale precario al termine del triennio di proroga.
L’ente infatti non solo ha rispettato il patto di stabilità per gli anni 2010/2011/2012/ ed in fase di previsione anche per il 2013, ma ha anche rispettato tutti i parametri di legge per il costo del perso-nale precario. Vi è di più. La rideterminazione organica operata ed in attesa di autorizzazione dal Ministero competente, prevede una carenza in dotazione organica di oltre 80 persone di ruolo a 36h ( quindi di 121 persone a contratto di lavoro a tempo ridotto a 24h).
La capacità di spesa del personale precario da stabilizzare viene già riportata nei bilanci dei Comuni Siciliani che, assommano nel costo del personale, anche il costo del personale precario benché lo stesso sia sostenuto per l’80 % dalla Regione Siciliana. Tale costo, ivi incluso il personale di ruolo, nel Comune di Milazzo si è attestata nell’anno 2012 al 39% e nel pre consuntivo 2013 scende al 37%. Ben sotto quindi i limiti di spesa consentiti dalla normativa vigente che pone il tetto massimo al 50%.
Alla luce di quanto precede, non riesco a comprendere come il Comune di Milazzo non avrebbe di-ritto a procedere al rinnovo dei contratti del personale precario per il triennio successivo e quindi alla stabilizzazione dello stesso personale”.
.......................
Si è svolto nella sala giunta un incontro per fare il punto della situazione sul Piano regolatore del porto di Milazzo tra il sindaco Carmelo Pino, il progettista Giuseppe Mallandrino, il segretario dell’Autorità portuale, Francesco Di Sarcina, presenti anche l’assessore ai Lavori Pubblici Santi Romagnolo, il commissario Valerio De Joannon e il funzionario dell’Autority, Giuseppe Mobilia.
Nel corso della riunione il rappresentante dell’Autority ha illustrato le fasi dell’iter relative allo strumento urbanistico alla luce della convenzione che nel 2011 era stata stipulata con il Comune di Milazzo. Ha poi riferito dell’inizio dei lavori di carotaggio sulla banchina XX Luglio.
Il sindaco ha chiesto di definire in tempi brevi considerato che già sull’argomento si sono pronunciati tutti gli attori in causa.
Commenti
Posta un commento
NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.