Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: UN TUFFO NELLA DOLCE VITA TRA FOTO, MUSICA E MODA

Palazzo d’Amico gremito di gente per la presentazione del volume su Michelangelo Vizzini
Milazzo (Me), 17/12/2013 - Fotografia, musica, moda e un comune denominatore: raccontare lo splendore degli anni della Dolce Vita, rivissuti domenica a Milazzo in occasione della presentazione del volume su Michelangelo Vizzini, storico fotoreporter della Rassegna del cinema di Messina e Taormina. Così Palazzo d’Amico si è riempito di gente per l’evento patrocinato dal Comune e
promosso da Pierpaolo Ruello, che ha trasformato la suggestiva location, sede della Biblioteca comunale, in un talk show arricchito da momenti di varietà con artisti milazzesi e interviste a Salvatore Presti, direttore artistico del Festival mamertino del Corto, e Massimiliano Cavaleri, giornalista e curatore del libro. Diversi i video riepilogativi dell’opera, edita da Costantino Di Nicolò Edizioni e dedicata al maestro di fotografia, che nell’arco di oltre 70 anni ha immortalato le star italiane e americane in riva alla Stretto o al Teatro Antico: circa 500 scatti in bianco e nero capaci di far rivivere un glorioso passato ricco di fasti. Proiezioni accompagnate da celebri brani swing e jazz interpretati live da Silvia Pianezzola, Giuseppe De Luca, Grazia Sciotto, Alba Sofia e Francesco Lipari.


A rendere ancora più preziosa l’atmosfera anni ’50 e ’60, due defilè di capi di alta sartoria, dal preponderante “rosso Valentino”, firmati dal giovane stilista Gianluca Alibrando, coadiuvato per trucco e parrucco da Annalisa Zizzo e Giuseppe Aspa. Poi un toccante omaggio agli emigranti siciliani del ‘900 con la voce recitante di Ivan Bertolami e la premiazione di due milazzesi: il ballerino Giuseppe Di Bella, impegnato nella principale rete tv spagnola in programmi di successo come “Tale e Quale Show” e “Ballando sotto le stelle” e la stylist Giulia San Martino, che ha proposto un set fotografico sulla bellezza siciliana realizzato insieme col movie-maker Giuseppe La Spada. 
Infine l’omaggio del volume “Michelangelo Vizzini fotoreporter” al sindaco Carmelo Pino e all’assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Scolaro, consegnato da Cavaleri, che ha colto l’occasione per coinvolgere l’amministrazione comunale nel progetto “Saremo a Sanremo”: una vetrina turistica durante il prossimo Festival, in cui la città mamertina potrà promuovere le bellezze monumentali e paesaggistiche, soprattutto alla luce del difficile momento economico. Fra i partner dell’incontro, l’associazione musicale Giovanni Paolo II di Olivarella; il Leo Club Milazzo, presieduto da Ennio Prizzi; Myleco di Katia Petretta; Giovanni Vaccarino assicurazioni e il Rotary Milazzo, che ha voluto conferire una targa in ricordo di Vizzini, fotografo ufficiale e socio onorario del Club, consegnata ai figli Nanda e Andrea dal presidente Sergio Castellaneta.

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