Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“PENDOLARIA” , IL SUO SUCCESSO RILANCIA LA VERTENZA SULLA SIRACUSA-RAGUSA-GELA

Pendolaria 2013, organizzata da Legambiente, CUB Trasporti e Comune di Ragusa, ha registrato un vistoso successo. Alla conferenza stampa svoltasi presso la stazione di Ragusa hanno preso parte numerosi cittadini, e i sindaci (o assessori loro delegati) di Ragusa, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica, Modica, Santa Croce, Chiaramonte e Vittoria

Ragusa, 18/12/2013 - Una sessantina di persone si sono recate in treno a Donnafugata, dove, nel salone degli stemmi de castello, si è svolto l’incontro culminato con la sigla di un “patto”, ovvero, la piattaforma rivendicativa sulla ferrovia iblea, che spazia dal rilancio dei treni pendolari al potenziamento delle stazioni di Comiso e Pozzallo (impianti di valore internazionale), dalla metroferrovia a Ragusa, al trasporto studenti organizzato sinergicamente con il mezzo gommato, dalla salvaguardia delle aree degli scali, in via di vendita all’asta, alla ripartenza del trasporto merci, al treno al servizio del turismo.

Numerosi interventi hanno sottolineato l’importanza del trasporto su rotaia in chiave di mobilità sostenibile, di abbattimento delle emissioni inquinanti, di sviluppo turistico del territorio. La scadenza di Ragusa, inserita nella giornata nazionale, ha evidenziato le peculiarità del servizio offerto da Trenitalia, per il rilancio del quale occorre un’azione sinergica, un gioco di squadra, una progettualità che possa permettere di attingere ai finanziamenti europei a partire dal 2014.

Molta gente ha scoperto il treno e si è accorta di quanto sia paradossale non avere fatto partire la metropolitana di superficie a Ragusa, constatando come il treno attraversi aree fortemente abitate o commercialmente centrali, senza dire dell’area industriale e della estrema vicinanza con il monoblocco ospedaliero che aprirà nel corso del prossimo anno.

I sindaco Piccitto, che si è prodigato, assieme ai suoi collaboratori, per la buona riuscita della manifestazione, si è impegnato a convocare, subito dopo le feste di fine anno, l’assessore regionale alle infrastrutture e i vertici di RFI e Trenitalia, per mettere in atto le decisioni scaturite dalla giornata del 17 a sostegno della vertenza ferroviaria.


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