Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

STUDENTI & OCCUPAZIONE: IL MOVIMENTO A U T OCCUPA PALAZZO DEI LEONI CONTRO GLI SPRECHI

I ragazzi di Messina sono in rivolta, scuole occupate, manifestazioni in piazza, ed ora… si occupano anche i palazzi più importanti, dove risiede il vero potere che in molti casi è stato il cancro della società

Messina, 19/12/2013 - Sperpero di denaro pubblico, appalti concessi ma solo per avere un bene materiale da non utilizzare ma per sentirsi semplicemente superiori. Basta! Il Palazzo dei Leoni è un esempio eclatante del consumismo solo per arrotondare lo stipendio di chi vuol fare tutto ciò. I ragazzi dell’Istituto Artistico Basile di Messina assieme ad un collettivo formato da tutti i ragazzi delle scuole della città e della provincia, domani, alle ore 13:30, dichiarando l effettivo stato di disoccupazione dell’edificio, presenteranno alla cittadinanza e a tutti i presenti, organi di stampa compresi, un’opera d’arte che verrà donata alla Collettività. Occupazione della Provincia è avvenuta in maniera pacifica e senza nessuno scontro fisico. Entrato nell’ala occupata il Comandante della Polizia Provinciale, i ragazzi hanno alzato l’indice e il medio al cielo in segno di pace! Il gesto ha lasciato chiaramente attoniti i presenti che, in gran parte, hanno sposato la protesta.

A distanza di un’ora i giovani sono stati ricevuti dal Commissario Straordinario della Provincia Dott. Filippo Romano con il quale si è aperto un tavolo tecnico di confronto sugli sprechi perpetrati dell’ente Provincia prima della dismissione e sulle problematiche strutturali che interessano le strutture scolastiche della provincia di Messina con particolare attenzione al: Caio Duilio, istituto nautico di Messina; dell’istituto industriale Verona Trento, dell’istituto Antonio Maria Jaci, dell’istituto industriale N. Copernico di Barcellona Pozzo di Gotto; del liceo classico scientifico Vittorio Emanuele di Patti.

Il tutto nella seconda delle tre giornate di mobilitazione che erano state precedentemente annunciate alla cittadinanza: quella stessa cittadinanza che aveva visto nelle occupazioni scolastiche solo un modo per saltare scuola, allungare le vacanze di natale e magari drogarsi organizzando festini, invece la risposta è stata un’altra: ED è STORIA! PALAZZO DEI LEONI RESTA OCCUPATO! Domani sarà una giornata intensa, di denuncia sociale, pronti ad una nuova azione che vedrà i giovani impegnati nella pacifica invasione del cuore della città. Intanto il fermento inizia a crescere: lavoratori, disoccupati, precari, emarginati, studenti si stanno riunendo nella città dello STRETTO in attesa dell’adunanza plenaria di sabato 21 dicembre 2013 alle ore 17:00.

L’invito per domani alle ore 13:30 per l’inaugurazione dell’opera ARTISTICA, al Palazzo dei Leoni, che seguirà ad una conferenza stampa fissata nell’aula consigliare alle ore 12:30, è rivolta a tutti gli uomini e le donne di una Sicilia che vuole cambiare.



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