Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

STUDENTI & OCCUPAZIONE: IL MOVIMENTO A U T OCCUPA PALAZZO DEI LEONI CONTRO GLI SPRECHI

I ragazzi di Messina sono in rivolta, scuole occupate, manifestazioni in piazza, ed ora… si occupano anche i palazzi più importanti, dove risiede il vero potere che in molti casi è stato il cancro della società

Messina, 19/12/2013 - Sperpero di denaro pubblico, appalti concessi ma solo per avere un bene materiale da non utilizzare ma per sentirsi semplicemente superiori. Basta! Il Palazzo dei Leoni è un esempio eclatante del consumismo solo per arrotondare lo stipendio di chi vuol fare tutto ciò. I ragazzi dell’Istituto Artistico Basile di Messina assieme ad un collettivo formato da tutti i ragazzi delle scuole della città e della provincia, domani, alle ore 13:30, dichiarando l effettivo stato di disoccupazione dell’edificio, presenteranno alla cittadinanza e a tutti i presenti, organi di stampa compresi, un’opera d’arte che verrà donata alla Collettività. Occupazione della Provincia è avvenuta in maniera pacifica e senza nessuno scontro fisico. Entrato nell’ala occupata il Comandante della Polizia Provinciale, i ragazzi hanno alzato l’indice e il medio al cielo in segno di pace! Il gesto ha lasciato chiaramente attoniti i presenti che, in gran parte, hanno sposato la protesta.

A distanza di un’ora i giovani sono stati ricevuti dal Commissario Straordinario della Provincia Dott. Filippo Romano con il quale si è aperto un tavolo tecnico di confronto sugli sprechi perpetrati dell’ente Provincia prima della dismissione e sulle problematiche strutturali che interessano le strutture scolastiche della provincia di Messina con particolare attenzione al: Caio Duilio, istituto nautico di Messina; dell’istituto industriale Verona Trento, dell’istituto Antonio Maria Jaci, dell’istituto industriale N. Copernico di Barcellona Pozzo di Gotto; del liceo classico scientifico Vittorio Emanuele di Patti.

Il tutto nella seconda delle tre giornate di mobilitazione che erano state precedentemente annunciate alla cittadinanza: quella stessa cittadinanza che aveva visto nelle occupazioni scolastiche solo un modo per saltare scuola, allungare le vacanze di natale e magari drogarsi organizzando festini, invece la risposta è stata un’altra: ED è STORIA! PALAZZO DEI LEONI RESTA OCCUPATO! Domani sarà una giornata intensa, di denuncia sociale, pronti ad una nuova azione che vedrà i giovani impegnati nella pacifica invasione del cuore della città. Intanto il fermento inizia a crescere: lavoratori, disoccupati, precari, emarginati, studenti si stanno riunendo nella città dello STRETTO in attesa dell’adunanza plenaria di sabato 21 dicembre 2013 alle ore 17:00.

L’invito per domani alle ore 13:30 per l’inaugurazione dell’opera ARTISTICA, al Palazzo dei Leoni, che seguirà ad una conferenza stampa fissata nell’aula consigliare alle ore 12:30, è rivolta a tutti gli uomini e le donne di una Sicilia che vuole cambiare.



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