
Napoli, 02/12/2013 - La lotta all’usura inizia sui banchi di scuola? La domanda è davvero inquietante, specie se si possa arrivare a pensare ad una resa. Alla resa delle istituzioni che non sanno fare altro se non ricorrere alla solita maniera dilatoria: passare la patata bollente nelle mani dei giovani
"gli uomini di domani". Sarebbe come by-passare l'oggi, rimandando tutto a domani. Un domani che resterà sempre tale: praticamente un
'mai'. Così, come si legge sul sito del Ministero dell'Interno, è stato "firmato a Napoli un protocollo per l’avvio di un programma informativo e di prevenzione rivolto agli studenti della provincia.
L'usura si contrasta anche a partire dai banchi di scuola. E’ questa la certezza con la quale è stato firmatoa Napoli un protocollo di intesa per l’avvio del programma informativo in tutte le scuole superiori della provincia sulla prevenzione del fenomeno. L’attività di formazione, considerato anche l’attuale scenario economico, ha l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sulla necessità di sviluppare un corretto rapporto con il denaro e acquisire le competenze per gestirlo in modo consapevole e per prevenire fenomeni di eccessivo indebitamento e quindi il rischio usura".
"L’iniziativa si colloca nell’ambito del programma ‘L’impronta Economica Teens’ che, grazie all’intervento degli esperti del Banco di Napoli, ha coinvolto negli ultimi due anni circa 7.000 studenti di oltre 100 scuole superiori in attività di educazione finanziaria. Durante le lezioni, oltre ai temi già affrontati negli anni passati come ad esempio il rapporto con il denaro e la sua gestione, si affianca il nuovo modulo dedicato ad alcuni aspetti fondamentali sul tema dell’indebitamento quali: il controllo del budget personale, i diversi livelli di ricorso al credito, i tassi di interesse e la differenza tra tan e taeg e le misure per evitare di ricorrere al credito che possa portare all’usura. Prefettura di Napoli e regione Campania assicureranno le informazioni sulla materia, soprattutto per quanto riguarda le misure di protezione e assistenza messe a disposizione delle vittime di usura, ancora oggi poco conosciute ed utilizzate. I firmatari del documento sono la prefettura, la regione Campania, la direzione generale – Ufficio scolastico regionale, il consorzio Patti Chiari, l’ordine psicologi ed il Banco di Napoli".
I giovani, gli uomini di domani...
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Foto da blogosfere.it
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