Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

VIGILI DEL FUOCO DI LIPARI LICENZIATI: UNA NUOVA SENTENZA DEL CGA DI PALERMO LASCIA APERTO SPIRAGLIO

Fns Cisl: “Il dipartimento vigili del fuoco ha ancora la possibilità di porre rimedio a un suo errore”
Messina, 16 dicembre 2013 – Ritorno al passato. Sette anni cancellati, con un colpo di penna. La vicenda dei sette vigili del fuoco in servizio presso il Comando provinciale del Vigili del Fuoco di Messina e distaccati a Lipari vive un nuovo capitolo, tutt’altro che felice.
Il Cga ha, infatti, ribaltato la sentenza del Tar di Catania che aveva obbligato il Corpo nazionale alla riassunzione di tutti i sette vigili. Il giudice amministrativo, però, con una postilla (“Fatte salve le eventuali ulteriori decisioni che in una situazione di innegabile ed estrema delicatezza qual è quella esaminata, l’Amministrazione riterrà di assumere o di promuovere nelle sedi opportune, tenuto conto delle peculiarità degli sviluppi della vicenda”), ha in pratica voluto lasciare aperta all’amministrazione del Corpo nazionale una strada per trovare una soluzione che possa riammettere in servizio i sette vigili del fuoco.
“Abbiamo interessato la nostra segreteria nazionale – afferma Roberto Bombara, segretario provinciale della FNS Cisl di Messina – per sollecitare l’Amministrazione a risolvere questa grave e singolare vicenda che penalizza sette lavoratori e sette famiglie. Lavoratori che in questi sette anni hanno dato tutto per il Corpo, spalando fango durante le alluvioni di Giampilieri e Saponara, senza risparmiarsi. Adesso sono stati sbattuti fuori per un errore di valutazione dell’Amministrazione. E’ chiaro che come Cisl continueremo a sostenere la loro battaglia per ottenere giustizia”.


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