Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ARNOLDO FOÀ, UN ‘VIANDANTE’ A GALATI MAMERTINO SULLE ORME DI FERRAU'

Roma, 11 gennaio 2014 - Arnoldo Foà, la voce del teatro italiano, com’è stato definito, ci ha lasciati. E' morto oggi a Roma, al San Filippo Neri, per una crisi respiratoria all’età di 98 anni. È nato a Ferrara il 24 gennaio 1916 da famiglia di origine ebraica. All’età di 20 anni si era trasferito a Roma per frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia. E’ stato attore di teatro, di cinema e televisione, regista, scultore e poeta. A Galati Mamertino, nel 1989, assieme all’attrice e regista Loredana Scaramella e a Mimmo Mòllica, aveva dato voce alle più belle poesie di Ninò Ferraù, fondatore dell’Ascendentismo, poeta nativo del paesino dei Nebrodi (Galati Mamertino, 12 Ottobre 1923 - morto a Messina il 23 dicembre 1984), dove per alcuni anni Ferraù è stato celebrato con una manifestazione di un certo richiamo.
Nell’estate di quell’anno Arnoldo Foà, assieme a Loredana Scaramella, aveva soggiornato ad Oliveri (Me),  a Galati Mamertino aveva recitato i versi della raccolta ‘Orme di Viandante’ di Nino Ferraù (1985), suscitando grande ammirazione e conferendo alla manifestazione notevole prestigio. Di quella manifestazione sembra non ci siano - purtroppo - tracce nella memoria istituzionale. La politica basta a se stessa e celebra i vivi (e vegeti) assai più dei morti.

Nel viaggio che porta da Oliveri a Galati Mamertino espresse il desiderio di attraversare il paese di Mirto: desiderava vedere (e toccare) il marmo che viene lavorato proprio là. Le pietre dei Nebrodi lo affascinavano: il Rosso e il Grigio Mirto, l’Arenaria dei Nebrodi, i colori e i tramonti… Quanto quelle pietre diceva di apprezzare la pietra nera dell’Etna, il basalto che amava lavorare, da scultore raffinato quale fu. Considerava gli scalpellini dei Nebrodi autentici artisti. Così come certi portali, come i tanti monumenti di interesse storico e artistico incontrati nel tragitto.

Appresa la notizia della scomparsa di Arnoldo Foà, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Con Arnoldo Foà scompare una figura esemplare di artista, di interprete della poesia e del teatro, animato da straordinaria passione civile e capace di trasmettere emozioni e ideali al pubblico più vasto. Desidero rendere omaggio alla sua lunga fatica, al suo forte senso di attaccamento ai valori democratici della nostra Repubblica, e ricordare con animo commosso le molteplici occasioni di incontro e di profonda sintonia che mi hanno legato a lui".


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