Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ARS PALERMO: "15 MILIONI DA DIVIDERE TRA 180MILA FAMIGLIE E' SOLO UNA PICCOLA ELEMOSINA"

Palermo, 14/01/2014 - "15 milioni da dividere fra le oltre 180mila famiglie siciliane che vivono in indigenza, servono solo ad innescare una guerra fra poveri o ad elargire una piccola elemosina di appena 83-85 euro. Questo provvedimento conferma l'impianto generale della Finanziaria che è un insieme di provvedimenti che tamponano, per giunta male, le emergenze e non danno alcuna prospettiva di sviluppo alla Sicilia."

Lo affermano i parlamentari del Partito dei Siciliani MpA Roberto Di Mauro e Toti Lombardo commentando l'approvazione in Aula a Palazzo dei Normanni dell'art. 41 della legge di stabilità e ricordando come i dati ufficiali, pubblicati dalla stessa Regione a fine del 2013, parlino di oltre 180 mila famiglie in povertà assoluta e 547 mila famiglie siciliane in povertà relativa.

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