Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CROCETTA E BORSELLINO, SANITÀ: “BLOCCATA LA VECCHIA RETE OSPEDALIERA TERRITORIALE, I NUOVI MANAGER INNOVATIVI E COMPETENTI”

Palermo, 20 gen. 2014 - Il presidente della Regione, Rosario Crocetta e l'assessore alla Salute, Lucia Borsellino, intendono affrontare urgentemente
la riorganizzazione della sanità siciliana, come priorità del governo, con particolare riferimento alla nomina dei manager e alla nuova rete ospedaliera
territoriale che configurerà il nuovo piano sanitario. Per i manager il governo intende muoversi all'interno del rinnovamento e della trasparenza privilegiando
figure innovative e competenti. La nomina avverrà sulla base di criteri certi, che privilegino l'esperienza professionale e la capacità di innovazione. Tali
criteri verranno illustrati nel giro di una settimana alla commissione sanità all'Ars e all'opinione pubblica, attraverso la stampa. Subito dopo si procederà alle nomine.


Il precedente assetto della rete ospedaliera e territoriale è stato ritirato,
poiché ritenuto non pienamente rispondente con le strategie di questo governo,
che intende riorganizzare i servizi sanitari in Sicilia, non attraverso la
logica dei tagli indiscriminati dei servizi stessi, ma attraverso una lotta
serrata e dura agli sprechi come si sta sperimentando efficacemente in diverse
Aziende Sanitarie siciliane che stanno risparmiando decine di milioni
rafforzando i servizi e rivedendo gare costosissime.

“Il nostro obiettivo - affermano Crocetta e Borsellino - è quello di migliorare la sanità siciliana,
attraverso meccanismi che tengano conto delle vocazioni territoriali e dei
bisogni dei cittadini. Particolare attenzione verrà data ai punti nascita per i
quali sono stati determinati in questi anni tagli che non hanno tenuto in
debita considerazione la condizione dei territori con evidenti difficoltà di
accesso e spesso disagiati, senza assicurare alla popolazione un rispetto degli
standard di sicurezza. Il governo intende fare presto e vuole sottoporre nel
più breve tempo possibile un nuovo piano di riorganizzazione che, prima di
tutto, metta al centro la persona e i suoi bisogni e che raggiunga nuove
economie eliminando sprechi e corruzione, migliorando i servizi.



Commenti

  1. MOLTO FA CROCETTA AD OCCUPARSI DEL RIORDINO DELLA Sanità TNUTO CONTO CHE TRATTASI DI RAMO VITALE DELL'ECONOMIA DI UN pAESE CIVILE
    ACHE E I RITORNI INVISIBILI NEI BILANCI PROPRI DELLA SANITA' SONO IL SEME DI TUTTE LE ALTRE ATTIVITA' DEL PAESE.
    C.TE CAV.UFF.LE DOTT.TOMMASO sPADA

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