Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ENTE PARCO DEI NEBRODI, ANTOCI DISPONE LA PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA PER LA FORNITURA DI SERVIZI E BENI

Una direttiva del Presidente Giuseppe Antoci dispone di utilizzare la procedura di evidenza pubblica per la fornitura di servizi e beni, con l’obiettivo di massima trasparenza e razionalizzazione delle spese di funzionamento
S. Agata Militello, 23 gennaio 2014 - Con una direttiva trasmessa agli uffici dell’Ente, il Presidente Giuseppe Antoci ha disposto di dover utilizzare, nell’affidamento di beni e forniture, la procedura dell’evidenza pubblica. Seppure la normativa preveda altri tipo di affidamento, soprattutto per importi sotto i 100 mila euro, quella dell’evidenza pubblica è sicuramente, fra quelle utilizzate nella pubblica amministrazione, la più trasparente e a tutela dei pubblici interessi e della legalità.


“Si tratta di un atto di indirizzo in linea con il programma voluto fin dal mio insediamento di massima trasparenza, ma anche di apertura verso l’esterno e in particolare a tutte le aziende fornitrici di servi e beni del territorio, oltre ad essere in linea con le direttive del Governo Regionale”. Ha dichiarato il presidente dell’Ente, Antoci.

Inoltre, nell’ambito di un’azione di razionalizzazione delle spese di funzionamento dell’Ente e in considerazione dei minori fondi di gestione, si è provveduto a dare indicazioni per ridurre altri costi, utilizzando da parte degli uffici soprattutto la telematizzazione e l’erogazione di servizi on-line.

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