Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

FIAT TERMINI IMERESE, LUMIA (PD): IL GOVERNO CONVINCA LA FIAT A RIVEDERE SUA DECISIONE”

Palermo, 30 gennaio 2014 – “Domani bisogna fare tutto il possibile affinchè si riapra la vertenza Fiat di Termini Imerese con una chiave nuova: convincere la Fiat a rivedere la sua decisione sullo stabilimento siciliano. Conviene alla Fiat, conviene al Paese”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, che oggi ha partecipato ad un incontro con gli operai, le rappresentazioni sindacali e i rappresentanti degli Enti locali presso la sala consiliare del Comune di Termini Imerese.

“I governi nazionali che si sono succeduti in questi anni – aggiunge – hanno commesso l’errore di assumere un atteggiamento neutrale, in molti casi passivo. Il governo Letta non deve fare lo stesso, ma deve determinare una svolta come ha fatto la maggior parte dei Paesi avanzati con in testa gli Usa e la Germania”.
“Non possiamo assistere – conclude Lumia - ad un lento ed inesorabile disimpegno di Fiat nei confronti del nostro Paese. Bisogna cambiare passo con politiche industriali e fiscali attive nei confronti dell’industria dell’automobile. Realtà come Termini Imerese rappresentano un patrimonio produttivo che non possiamo perdere”.

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