“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“IL MUOSTRO DI NISCEMI. PER LE GUERRE GLOBALI DEL XXI SECOLO” DI ANTONIO MAZZEO, A MESSINA LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME

“Il MUOStro di Niscemi. Per le guerre globali del XXI secolo” è il titolo del nuovo libro di Antonio Mazzeo che sarà presentato a Messina martedì 14 gennaio alle ore 17 nel Salone delle Bandiere del Municipio. Parteciperanno all’incontro, oltre all’autore, il sindaco di Messina Renato Accorinti, Samadhi Lipari del Teatro “Pinelli” Occupato e Luigi Sturniolo, consigliere comunale di “Cambiare Messina dal Basso”. Introdurrà e modererà il dibattito Manuela Modica, giornalista de L’Unità.

Messina, 08/01/2014 - Il libro di Antonio Mazzeo (Editpress, Firenze) analizza le problematiche giuridico-costituzionali, geostrategiche, sociali e ambientali del MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari della Marina militare Usa, in via di realizzazione all’interno della riserva naturale “sughereta” di Niscemi (Cl). Un capitolo è pure dedicato all’infiltrazione nei lavori del MUOS di aziende contigue alla criminalità mafiosa, in continuità a quanto già accaduto in Sicilia con la costruzione della base nucleare di Comiso nei primi anni Ottanta del secolo scorso e con la gestione di opere e servizi all’interno della grande stazione aeronavale di Sigonella, da cui dipende la stazione radio di Niscemi.

Il MUOS è uno dei progetti chiave per le guerre globali e automatizzate del XXI secolo, dai devastanti effetti sul territorio, l’ambiente, la salute delle popolazioni. Il MUOStro di Niscemi incarnerà tutte le contraddizioni della globalizzazione neoliberista: ucciderà in nome della pace e dell’ordine sovranazionale; dilapiderà risorse umane e finanziarie infinite; arricchirà il complesso militare-industriale-finanziario transnazionale e le imprese siciliane in odor di mafia; rigenererà le ingiustizie; esautorerà ogni controllo dal basso, esproprierà democrazia e priverà di spazi di libertà e agibilità politica. L’imposizione del MUOS in Sicilia è la storia di raggiri e soprusi di Stato ma è pure la narrazione di una vasta mobilitazione popolare contro le logiche di morte e il paradigma dell’Isola fortezza armata e di grande lager per detenere indiscriminatamente rifugiati e migranti. Per rivendicare – a partire dai propri corpi - il diritto di vivere in un Mediterraneo mare di mezzo e mare di tutti.

"Militante ecopacifista e antimilitarista, giornalista e saggista, Antonio Mazzeo ha realizzato inchieste sulla presenza mafiosa in Sicilia, l’infiltrazione criminale nella realizzazione delle Grandi Opere, i traffici di droga e armi, i processi di riarmo e militarizzazione nel Mediterraneo. Tra i volumi pubblicati: Sicilia armata (1991); Colombia l’ultimo inganno (2001); I Padrini del Ponte (2010); Un EcoMuostro a Niscemi (2012). Nel 2010 ha conseguito il Primo premio “Giorgio Bassani” di Italia Nostra per il giornalismo e nel 2013 il Secondo premio nazionale “Gruppo Zuccherificio” di Ravenna per il giornalismo d’inchiesta. Per consultare articoli e pubblicazioni: http://antoniomazzeoblog.blogspot.it/"


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