Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“LA MARCIA DELLE ANIME”, PRESENTATO IL TRAILER DAL LIBRO DI KATIUSCIA CIANCIO

In seguito al successo riscosso dal libro “La Marcia Delle Anime” della scrittrice Katiuscia Ciancio, il produttore e regista Alberto Moroni, presidente della “Garda Produzioni”, ha intuito qualche mese fa la possibilità di trasformare questa avvincente e intricata storia in un film dal genere thriller psicologico d’effetto, intriso di forti emozioni, tra cui amore, odio, sofferenza, felicità, spavento, coraggio
19/01/2014 - È una sceneggiatura in continuo movimento, pregna d’azione, colpi di scena inaspettati e ritmo serrato, dove s’incrociano
personalità complesse sul tema delicato e scottante della pedofilia. Lo scopo è di urlare innanzi al silenzio e all’indifferenza dell’essere umano. Per questi motivi si è svolta mercoledì 16 gennaio al cinema multisala “Planet” di Catania la presentazione e la proiezione del promo dall’omonimo titolo dell’opera letteraria. Alla sua rappresentazione, della durata di 5 minuti, ed al dibattito/conferenza stampa, erano presenti l’autrice Katiuscia Ciancio, il regista Alberto Moroni nonché l’operatore di ripresa Alessandro Caiuli, i quali hanno affrontato il tema scottante della pedofilia illustrandola rispettivamente sotto il profilo narrativo e filmico al cospetto di un numeroso pubblico formato prevalentemente da tanti bambini accompagnati dai loro genitori. Il film sarà girato nei prossimi mesi, non appena i casting saranno espletati del tutto.

Fra i piccoli attori scritturati nel trailer un ruolo di rilievo è stato impersonato da Ginevra Speranza, una miniattrice di Piazza Armerina dalle grandi qualità artistiche, accompagnata dal papà manager Filippo, esperto nel settore cinematografico, e dalla mamma precettrice Rosaria. Il proposito dell’opera filmica è la costante sensibilizzazione ad una problematica ancora avvolta da un alone di omertà e di pregiudizio, che assurgono a vittime sacrificali l’esistenza di tantissimi minori.

Foti Rodrigo

Commenti