Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

LEGGE ELETTORALE E PREMIO DI MAGGIORANZA: CI DIRANNO PURE PER CHI VOTARE?

14/01/2014 – Come pugili suonati. Così hanno ridotto la gente, il popolo. Hanno trasformato in le persone, i cittadini in elettori. La politica si è fatta garante, a difesa del sistema economico. Chi vuole si suicidi pure, nessuno farà mai un comunicato né un appello per questi che andrebbero considerati almeno ‘caduti sul lavoro’ e come tali ricordati, commemorati, pianti e difesi. Invece no, vengono visti come rompiscatole, elementi di ostacolo alla missione di chiedere ed imporre: tasse, soprattasse e balzelli.
Il debito pubblico, che la politica ha fatto e gonfiato, viene accollato al popolo, e il popolo usato a scopi elettorali: votate (per chiunque di noi 'allargati') e non rompete le scatole.

Il sistema elettorale illegittimo, fuorilegge, non lo hanno fatto certi gli elettori. Eppure tutto è ‘regolare’, seppure illegittimo. A noi tocca pagare pure quei parlamentari eletti col premio di maggioranza che ora la Consulta definisce «distorsivo» della volontà degli elettori e «non proporzionato» agli obiettivi di governabilità per i quali sarebbe stato architettato.

Malgrado ciò nessuno li tocca e continuiamo a pagarli profumatamente questi deputati «distorsivi» . Per la Corte Costituzionale le «Camere sono legittime». Illegittimo forse sarà il popolo? Saremo noi che dobbiamo pagare le tasse e stare zitti?

Ancora una volta la magistratura dà le direttive al Paese, stabilisce l’agenda della politica. La prossima volta ci diranno pure per chi votare?

Commenti