Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LEGGE ELETTORALE E PREMIO DI MAGGIORANZA: CI DIRANNO PURE PER CHI VOTARE?

14/01/2014 – Come pugili suonati. Così hanno ridotto la gente, il popolo. Hanno trasformato in le persone, i cittadini in elettori. La politica si è fatta garante, a difesa del sistema economico. Chi vuole si suicidi pure, nessuno farà mai un comunicato né un appello per questi che andrebbero considerati almeno ‘caduti sul lavoro’ e come tali ricordati, commemorati, pianti e difesi. Invece no, vengono visti come rompiscatole, elementi di ostacolo alla missione di chiedere ed imporre: tasse, soprattasse e balzelli.
Il debito pubblico, che la politica ha fatto e gonfiato, viene accollato al popolo, e il popolo usato a scopi elettorali: votate (per chiunque di noi 'allargati') e non rompete le scatole.

Il sistema elettorale illegittimo, fuorilegge, non lo hanno fatto certi gli elettori. Eppure tutto è ‘regolare’, seppure illegittimo. A noi tocca pagare pure quei parlamentari eletti col premio di maggioranza che ora la Consulta definisce «distorsivo» della volontà degli elettori e «non proporzionato» agli obiettivi di governabilità per i quali sarebbe stato architettato.

Malgrado ciò nessuno li tocca e continuiamo a pagarli profumatamente questi deputati «distorsivi» . Per la Corte Costituzionale le «Camere sono legittime». Illegittimo forse sarà il popolo? Saremo noi che dobbiamo pagare le tasse e stare zitti?

Ancora una volta la magistratura dà le direttive al Paese, stabilisce l’agenda della politica. La prossima volta ci diranno pure per chi votare?

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