Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA, PROROGATA AL 31 GENNAIO LA CHIUSURA DELLA MOSTRA OMAGGIO A MAZZULLO

Messina, 18/01/2014 - In seguito alle numerose richieste di visita pervenute dagli Istituti scolastici di Messina e provincia nonché da Enti, Istituzioni culturali, studenti universitari e studiosi di arte moderna e contemporanea, il Commissario Straordinario della Provin-cia di Messina Filippo Romano ha prorogato al 31 gennaio 2014 la chiusura della mostra Omaggio a Mazzullo nel Centenario della sua nascita (1913 – 2013), curata da Virginia Buda e Giuseppe Morgana e allestita nelle sale della Galleria d’arte moderna e contemporanea “Lucio Barbera” di Messina.
Dopo l’inaugurazione del 16 dicembre scorso, avvenuta alla presenza di un attento pubblico di appassionati e in cui sono intervenuti, tra gli altri, lo stesso Commissario Ro-mano e il Sindaco di Messina Renato Accorinti, la mostra ha avuto un grande successo di pubblico e di critica, come testimoniato dalle centinaia di visitatori che hanno potuto ap-prezzare l’excursus artistico e umano di Mazzullo nell’itinerario espositivo che comprende 16 sculture, 16 disegni e rari documenti d’archivio. Tra le opere esposte sono state particolarmente ammirate la “Tuffatrice”, uno splendido bronzo del 1947, il “Gatto”, sor-prendente pietra del 1961 e le due teste in ossidiana degli anni ’80, delle quali una è stata donata dagli eredi di Mazzullo al Sindaco di Messina nella serata inaugurale.
Il successo dell’iniziativa, organizzata dalla VII Direzione Servizio Cultura della Provincia Regionale di Messina in collaborazione con la Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, la Fondazione Mazzullo di Taormina e l’Associazione Art Promotion., è stato anche decretato dall’intento, da parte di altre prestigiose Istituzioni pubbliche, di orga-nizzare altre esposizioni dedicate a Mazzullo; un ulteriore e significativo passo verso la definitiva consacrazione di un artista considerato unico nel panorama internazionale del ‘900.
La mostra è corredata da un catalogo, curato da Virginia Buda, che, prendendo spunto dalle opere esposte, ripercorre sinteticamente tutta l'attività di Mazzullo scandendola per de-cenni e suddividendola in due capitoli dedicati, rispettivamente, alle sculture e ai disegni.
Fino al 31 gennaio sarà possibile visitarla nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle ore 13,00 e martedì e giovedì anche dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

Commenti