Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO RICONOSCE LE COPPIE DI FATTO: È IL TERZO COMUNE DELLA PROVINCIA DI MESSINA

L’Amministrazione Municipale ha iniziato l’iter per approvare il registro delle unioni civili conformemente all’auspicio della Giunta Regionale, che ha deliberato un provvedimento ad hoc. Rosario Duca, presidente provinciale di Arcigay ha esultato alla notizia dopo anni di accesi dibattiti, ma la proposta dell’Assessore alle Pari Opportunità Stefania Scolaro sembra non incontrare più ostacoli
Milazzo (ME), 18/01/2014 - L’ultima fase della procedura vedrebbe il parere del Commissario Straordinario Valerio De Joannon, che attualmente sostituisce il Consiglio Comunale, ma si tratta di una formalità, facendo diventare Milazzo il terzo comune
della provincia messinese a legittimare le coppie di conviventi dopo Torregrotta e Mazzarrà Sant’Andrea, siano essi eterosessuali che omosessuali, ma secondo quanto previsto dalle norme votate nell’ultima manovra finanziaria regionale si dovranno conformare tutte le municipalità. Soltanto chi si inserirà nei registri comunali, potrà beneficiare delle agevolazioni con la stessa modalità delle famiglie tradizionali nei settori rispettivamente fiscale, sanitario, richiesta di alloggi popolari, mutui agevolati per l’acquisto della prima casa. Milazzo ha sancito il provvedimento con oltre due anni di ritardo nonostante l’ex assessore Massimo D’Amore avesse proposto nel consesso consiliare di dare vita al registro delle unioni civili nel 2011, ma l’assemblea la respinse. Oggi l’applicazione dell’istituto, che rappresenta un passo in avanti nel progresso civile e sociale milazzese, sta per diventare un’apprezzabile realtà.

Foti Rodrigo

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