Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

NEBRODI: IL CADAVERE STRAZIATO DI UNA DONNA RITROVATO IN UN BOSCO TRA FLORESTA E RACCUJA

Nel corso di un servizio antibracconaggio gli agenti del Corpo Forestale rinvenivano il cadavere di una donna straziato dagli animali selvatici. Il corpo, di cui sono ben distinguibili solo le gambe, è stato rinvenuto in una zona scoscesa, in un dirupo dell'area boschiva del Parco Regionale dei Nebrodi tra i comuni di Floresta e Raccuja.  Il cadavere sarebbe rimasto a lungo in quel posto e solo le gambe sono chiaramente riconoscibili, mentre il resto delle membra è gravemente devastato
Floresta (Me), 13/01/2014 - Il corpo straziato di una donna in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto oggi dagli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana del Distaccamento di Floresta, nel corso di un servizio per la repressione di illeciti di natura venatoria e ambientali, all’interno del Parco Regionale dei Nebrodi, in un dirupo tra i  comuni di Floresta e Raccuja. nei boschi del Parco dei Nebrodi.

Nel corso di un servizio antibracconaggio gli agenti della Forestale in servizio rinvenivano il cadavere della una donna straziato probabilmente dagli animali selvatici, in una zona scoscesa, non facile da raggiungere. Il cadavere sarebbe rimasto a lungo abbandonato in quel posto e solo le gambe sono chiaramente riconoscibili, mentre il resto delle membra si presenta gravemente devastato. Sul posto si sono recati i Carabinieri della stazione di Floresta che hanno avviato immediatamente le indagini per risalire all'identità del cadavere, che dovrebbe esere di una donna. L'avanzato stato di decomposizione e lo stato del cadavere hanno reso particolarmente difficile il riconoscimento. Saranno probabilmente i Ris di Messina a fare luce sul mistero di tale macabro rinvenimento.

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