Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PATTI: SGOMBERATA PALAZZINA POPOLARE PER GRAVI CARENZE STRUTTURALI

Patti: considerato l'esito delle indagini sui materiali delle strutture in cemento armato della palazzina, il Sindaco di Patti, Mauro Aquino, ha disposto lo sgombero dell'intero stabile per gravi carenze strutturali. Dall'esame effettuato dai tecnici dello IACP si evince che il calcestruzzo di tutti gli elementi strutturali delle fondazioni e di tutti i piani considerati, non è idoneo a garantire la stabilità della palazzina

 Patti, 22 gennaio 2014 - A seguito della nota inviata al Comune di Patti dal Commissario Straordinario dello IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) di Messina, Dott. Venerando Lo Conti, con la quale si comunica l'esito delle indagini preliminari sui materiali delle strutture in cemento armato della palazzina "A" sita in via Corso Matteotti 51/A (prospiciente il Palazzo di Giustizia), di proprietà dello stesso Ente, il Sindaco di Patti, Avv. Giuseppe Mauro Aquino, con propria ordinanza ha disposto lo sgombero dell'intero stabile per gravi carenze strutturali. Dall'esame effettuato dai tecnici dello IACP si evince, infatti, che il calcestruzzo di tutti gli elementi strutturali delle fondazioni e di tutti i piani considerati (eccettuato solo il primo livello di pilastri e travi), non è idoneo a garantire la stabilità della palazzina, specie in caso di sollecitazioni indotte da un evento sismico di una certa entità.

Alla luce di tale relazione il Sindaco Aquino, nella qualità di Autorità locale di Protezione Civile, ha emesso l'ordinanza di sgombero. Nello stesso tempo l'Amministrazione comunale si è attivata per trovare
locali idonei dove poter far alloggiare le sette famiglie, per un totale di diciotto
persone, che attualmente occupano la palazzina da sgomberare. A tal proposito è stata
già acquisita la disponibilità del gestore di un residence a ospitare le famiglie
sgomberate.

Questo pomeriggio il Sindaco ha voluto incontrare gli occupanti della
palazzina oggetto dell'ordinanza, per informarli personalmente della situazione di
pericolo e per illustrare nel dettaglio, attraverso anche l'Ufficio comunale di
Protezione Civile, i rilievi mossi dai tecnici dell'Istituto Autonomo Case Popolari. Il
Sindaco Aquino, ricevuta la relazione dello IACP, ha informato immediatamente Sua
Ecc.za il Signor Prefetto di Messina, Dott. Stefano Trotta. Al contempo ha convocato
per venerdì prossimo un tavolo tecnico urgente, cui sono stati invitati lo IACP, la
Prefettura, il Dipartimento Provinciale della Protezione Civile e il Genio Civile di
Messina, per affrontare tutti insieme la problematica.

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