Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PRC MESSINA: "SCHELETRI NELL'ARMADIO TRAVESTITI DA PALADINI DEL POPOLO SI AGGIRANO PER IL CONSIGLIO COMUNALE"

Federazione di Messina Partito della Rifondazione comunista: "Il Consiglio Comunale di Messina ha mostrato il suo reale interesse a scoprire la verità sui conti di ATO e Messinambiente, quindi sui costi di quel servizio rifiuti che ha contribuito a mettere in ginocchio il bilancio della città. Ha quindi determinato una Tares così alta che ha pesantemente colpito tutti i cittadini e gli operatori commerciali in questo momento di crisi. Solo 11 consiglieri comunali presenti su 40 dimostra e senza ombra di dubbio il vero interesse per Messina"

Messina, 23/01/2014 - Il Consiglio Comunale di Messina ha mostrato il suo reale interesse a scoprire la verità sui conti di ATO e Messinambiente, e quindi sui costi di quel servizio rifiuti che ha contribuito a mettere in ginocchio il bilancio della città negli anni, e quindi la città stessa, e ha determinato una Tares così alta che ha pesantemente colpito tutti i cittadini e gli operatori commerciali in questo momento di crisi e di incertezza sul futuro.

Tares voluta da quel governo nazionale messo in piedi da quelle stesse forze politiche, PD UDC e Pdl, che in primo luogo sono le responsabili dello sfascio cittadino e che pure si sono adoperate per convogliare sulla Giunta insediata da appena sei mesi il malcontento popolare. Il fatto che a volere fortemente la commissione d'inchiesta siano stati i consiglieri di riferimento dell'amministrazione, e a insabbiarla con le solite vecchie logiche quelli che invece fanno riferimento ai predetti partiti e relativi satelliti, la dice lunga sugli scheletri negli armadi di tanti consiglieri, compresi quelli che a volte strillano più forte rivestendo i panni dei paladini del popolo.

Rifondazione comunista ritiene necessario regalare a questa città almeno uno squarcio di luce su questa materia oscura, e condanna questo atteggiamento chiaramente ostruzionistico e dilatorio della maggioranza consiliare. Solo 11 consiglieri comunali presenti su 40 dimostra e senza ombra di dubbio il vero interesse per Messina.





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