Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

RENZI (PD): APPROVATA LA RELAZIONE, IL 20 GENNAIO LA DIREZIONE PER LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE

16/01/2014 - La Direzione nazionale del PD ha approvato, a larga maggioranza, la relazione del segretario del PD Matteo Renzi, che ha illustrato, tra l'altro, i punti sul jobs act e sulla riforma della Legge elettorale, fissando per il prossimo lunedì 20 gennaio alle ore 16,00 la Direzione ad hoc sulla riforma della Legge Elettorale. La relazione è stata approvata con 150 voti a favore e 35 astenuti. Tutti i documenti approvati saranno pubblicati nella giornata di oggi, venerdì 17 gennaio.


Sulla legge elettorale "credo sia utile partire dalla maggioranza se vogliamo che la nave arrivi in porto". Lo ha detto Gianni Cuperlo intervenendo alla direzione del Pd. "Il punto - ha aggiunto - non è discutere con Fi, quello che non mi convincerebbe sarebbe riportare preventivamente sulla scena Berlusconi colpendo" chi ha rotto con quella concezione "padronale" del partito. Cuperlo ha ribadito il suo favore per il doppio turno anche perché "ci sono le condizioni per una maggioranza" parlamentare su questo.

"Davanti al rischio di logoramento progressivo sarebbe saggio valutare le ragioni non di un rimpasto ma di una vera e propria ripartenza valutando l'ipotesi di nuovo governo, presieduto da Letta e che recuperi un profilo di autorevolezza e prestigio e il Pd senta davvero suo". Così il presidente del Pd Gianni Cuperlo in direzione.

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