“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SERVIZI SOCIALI MESSINA, IN PAGAMENTO FATTURE ALLE COOPERATIVE PER 1.339.306,29 EURO

Cisl scettica sulla riunione convocata per lunedì: “non servono incontri inutili. Bisogna coinvolgere tutti gli attori interessati ed aprire il confronto col sindacato confederale”
Messina, 25 gennaio ’14 – “Sarà ancora una volta un incontro a vuoto, inutile e che non porterà ad alcuna riconsiderazione dell’intero sistema dei servizi sociali perché è una convocazione di generica programmazione”.

Il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese, assieme ai segretari generali della Funzione Pubblica Calogero Emanuele e della Federazione dei Pensionati Bruno Zecchetto, bollano così l’incontro convocato per lunedì 27 gennaio dall’assessore comunale Nino Mantineo.

“Purtroppo – sostengono Genovese, Emanuele e Zecchetto - si perde ancora del tempo senza affrontare in maniera seria e costruttiva l’intera tematica dei servizi sociali, quelli erogati e da erogare, la forza lavoro necessaria, l’utenza, le risorse previste nel bilancio pluriennale 2013-2015 e soprattutto quelle da impegnare per il 2014. Vogliamo capire se i tagli operati siano frutto di una sana e futuristica programmazione o sono stati effettuati solo per far quadrare il bilancio. Se è così, si mettono a serio rischio tutti i servizi sociali con la preoccupazione che già nell’arco del 2014, ma soprattutto per il 2015, si assisterà a quanto già visto lo scorso anno”.

I rappresentanti della Cisl hanno inviato una nota al sindaco, all'assessore al Bilancio e all'assessore ai Servizi Sociali per evidenziare le proprie perplessità. Il sindacato lamenta le “tante dichiarazioni, i tanti buoni propositi e i tanti incontri per discutere solo parzialmente e separatamente i vari programmi e le varie programmazioni”. La Cisl si riferisce ai Piani di Azione e Coesione, ai progetti della 328, ai Servizi Domiciliari Anziani, Disabili e ai CAG e Asili Nido per finire con l’ingarbugliata vicenda di Casa Serena.
“Sappiamo – hanno scritto - che il 2013 ha dato luogo solo a continui ma inevitabili affidamenti in proroga e a trattative private subendo, oltre a una sempre più scadente offerta dei servizi, una perdita del 20% circa della forza lavoro impegnata sino al 31 dicembre 2012. Purtroppo i tempi sono risicati considerato che le proroghe scadranno il 31 marzo prossimo e che i tempi per celebrare le nuove gare impongono fasi già definite dalla normativa vigente”.

La Cisl, quindi, ha chiesto all’Amministrazione Accorinti a convocare tutti gli attori coinvolti, nonostante siano in pagamento – proprio in questi giorni – le fattura fatture relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre in favore delle cooperative affidatarie. “Questo – sottolinea la Cisl - serve per chiudere il pregresso. Sul futuro è necessario convocare urgentemente un tavolo che metta insieme la componente politico-amministrativa, tecnica e finanziaria del Comune aprendo il confronto con le Confederazioni e le Federazioni di Categoria del Sindacato Confederale”.

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