Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SGARBI CONTRO BORSELLINO: DEPOSITATO IN PROCURA ESPOSTO-DENUNCIA PER VILIPENDIO AL CAPO DELLO STATO


Vittorio Sgarbi chiede al Procuratore Capo di Roma «di verificare, previa autorizzazione a procedere rivolta al Ministro della Giustizia, se le dichiarazioni del signor Borsellino costituiscano offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica». Sul quotidiano «Il Fatto» Napolitano accusato di essere «il garante della trattativa Stato-mafia»
ROMA, 13/01/2014 - L’avvocato Giampaolo Cicconi ha depositato presso la Procura della Repubblica di Roma l'esposto-denuncia di Vittorio Sgarbi contro Salvatore Borsellino per vilipendio al Capo dello Stato.
Nell'esposto vengono indicate le dichiarazioni di Salvatore Borsellino pubblicate sul quotidiano «Il Fatto» il 22 dicembre 2013 (e riprese dal sito www.19luglio1992.come, gestito dallo stesso Borsellino): «Napolitano è il garante di quella trattativa Stato-mafia sulla quale oggi è in corso un processo che si vuole fermare. Abbiamo un Capo di Stato che da più di vent'anni copre la congiura del silenzio tra Cosa Nostra e le istituzioni».

«Tali gravi insinuazioni rivolte al nostro Presidente della Repubblica - si legge nell'esposto - integrano la violazione dell'articolo 278 del Codice Penale che recita: "Chiunque offende l'onore e il prestigio del Presidente della Repubblica, è punito con la reclusione da uno a 5 anni"»

Sgarbi chiede al Procuratore Capo di Roma «di verificare, previa autorizzazione a procedere rivolta al Ministro della Giustizia, se, nel caso in esame, le dichiarazioni del signor Borsellino costituiscano offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica, adottando, per l'effetto, i conseguenti provvedimenti di legge e, se del caso, esercitando l'azione penale nei confronti del predetto».

Sgarbi, peraltro, in una intervista pubblicata su Youtube all'indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=zaLDKAIzZJ4 replica a Salvatore Borsellino; quest'ultimo insinua che Sgarbi viene «usato», senza indicare da chi e perché.

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