Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

TEATRO MASSIMO, SI INAUGURA CON THE RAVEN DI WEINBERGER, RACH3 E LA QUARTA SINFONIA DI BRAHMS

La stagione concertistica 2014 del Teatro Massimo si inaugura con due capolavori tardo romantici e una rarità: The raven di Weinberger, Rach3 e la quarta Sinfonia di Brahms. Sul podio Stefan Soltesz. Solisti il primo violoncello del Massimo Kristi Curb e il pianista Alexander Romanovsky, sabato 1 febbraio, ore 20:30
Palermo, 30/01/2014 - La Stagione concertistica 2014 del Teatro Massimo si inaugura sabato 1° febbraio (ore 20:30) con un appuntamento che
rende nota l'intera impostazione del programma di quest'anno: un percorso musicale parallelo a quello della Stagione di opere e balletti, con un interscambio di compositori, per conoscerne i vari aspetti stilistici, di direttori d'orchestra e la valorizzazione delle professionalità interne, con occasioni solistiche affidate ad alcuni professori dell'orchestra del Massimo.

Il concerto inaugurale di sabato 1° febbraio (ore 20:30) diretto da Stefan Soltesz presenta in apertura una prima in città, “The Raven” del compositore di origine ceca Jaromir Weinberger (del quale a ottobre sarà in scena l'opera “Švanda dudák”), pagina del 1940 con la partecipazione solistica di Kristi Curb, primo violoncello dell'orchestra del Massimo che, come accadrà in altri concerti della Stagione con la partecipazione di prime parti dell'Orchestra, concretizza un intento di valorizzazione delle professionalità interne alla Fondazione.

A seguire uno dei più noti concerti per pianoforte, il Concerto n. 3 in Re minore op. 30 di Sergej Rachmaninov scritto nel 1909, considerato un arduo banco di prova per ogni virtuoso della tastiera così come lo era il suo autore, “divo” emigrato dalla Russia post-rivoluzionaria verso gli Stati Uniti portando con sé tutte le sue inquietudini e passioni, fatte di virtuosismo trascendentale e di struggente melodiosità.
Nella seconda parte, la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms, partitura d'importanza capitale per la storia del sinfonismo perché realizza compiutamente, attraverso il principio della “variazione continua” caro all'autore, la separazione dai modelli classici non attraverso la rottura con la tradizione ma attraverso la sua riscoperta, descrivendo un'ideale parentesi storica della musica tedesca che giunge sin qui partendo da Bach.

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