Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

TEATRO MASSIMO, SI INAUGURA CON THE RAVEN DI WEINBERGER, RACH3 E LA QUARTA SINFONIA DI BRAHMS

La stagione concertistica 2014 del Teatro Massimo si inaugura con due capolavori tardo romantici e una rarità: The raven di Weinberger, Rach3 e la quarta Sinfonia di Brahms. Sul podio Stefan Soltesz. Solisti il primo violoncello del Massimo Kristi Curb e il pianista Alexander Romanovsky, sabato 1 febbraio, ore 20:30
Palermo, 30/01/2014 - La Stagione concertistica 2014 del Teatro Massimo si inaugura sabato 1° febbraio (ore 20:30) con un appuntamento che
rende nota l'intera impostazione del programma di quest'anno: un percorso musicale parallelo a quello della Stagione di opere e balletti, con un interscambio di compositori, per conoscerne i vari aspetti stilistici, di direttori d'orchestra e la valorizzazione delle professionalità interne, con occasioni solistiche affidate ad alcuni professori dell'orchestra del Massimo.

Il concerto inaugurale di sabato 1° febbraio (ore 20:30) diretto da Stefan Soltesz presenta in apertura una prima in città, “The Raven” del compositore di origine ceca Jaromir Weinberger (del quale a ottobre sarà in scena l'opera “Švanda dudák”), pagina del 1940 con la partecipazione solistica di Kristi Curb, primo violoncello dell'orchestra del Massimo che, come accadrà in altri concerti della Stagione con la partecipazione di prime parti dell'Orchestra, concretizza un intento di valorizzazione delle professionalità interne alla Fondazione.

A seguire uno dei più noti concerti per pianoforte, il Concerto n. 3 in Re minore op. 30 di Sergej Rachmaninov scritto nel 1909, considerato un arduo banco di prova per ogni virtuoso della tastiera così come lo era il suo autore, “divo” emigrato dalla Russia post-rivoluzionaria verso gli Stati Uniti portando con sé tutte le sue inquietudini e passioni, fatte di virtuosismo trascendentale e di struggente melodiosità.
Nella seconda parte, la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms, partitura d'importanza capitale per la storia del sinfonismo perché realizza compiutamente, attraverso il principio della “variazione continua” caro all'autore, la separazione dai modelli classici non attraverso la rottura con la tradizione ma attraverso la sua riscoperta, descrivendo un'ideale parentesi storica della musica tedesca che giunge sin qui partendo da Bach.

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