Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TORTORICI: ARRESTATO SORVEGLIATO SPECIALE

Tortorici (ME): 30 gennaio 2014 - Ieri pomeriggio, a Tortorici, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato Pietro LIUZZO SCORPO, pensionato di 76 anni, con precedenti penali, e denunciato a piede libero la moglie per detenzione abusiva di un’arma clandestina in concorso. In particolare, i militari dell’Arma, avendo il fondato sospetto che LIUZZO SCORPO potesse detenere armi illecitamente detenute, si sono recati presso l’abitazione dello stesso ed hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare.
All’interno di un’intercapedine, ben nascosto, i Carabinieri rinvenivano un fucile automatico calibro 12 marca “Benelli” in buono stato d’uso con matricola abrasa unitamente a 90 cartucce dello stesso calibro. Da accertamenti espletati successivamente i militari dell’Arma hanno accertato l’illecita provenienza del fucile e che, in particolare, lo stesso era oggetto di furto. A quel punto i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato il 76 enne e denunciato in stato di libertà la coniuge convivente incensurata, i quali dovranno rispondere, oltre che della detenzione abusiva dell’arma, anche di ricettazione. Su disposizione della Procura di Patti lo stesso è stato quindi poi condotto, dopo i primi accertamenti, presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
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Messina, due persone denunciate, una per guida senza patente e l’altra per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e guida senza patente

30 gennaio 2014 - Ieri i militari del Nucleo Radiomobile, a seguito di controllo della circolazione stradale, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un minorenne messinese per guida senza patente. Il soggetto è stato fermato dai Carabinieri mentre percorreva la Piazza Stella Maris del Villaggio Santo di questo capoluogo, alla guida di un motociclo intestato al genitore. Nella circostanza, all’esito dei controlli, è emerso che il prevenuto era sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita.

Nella stessa giornata,a conclusione di accertamenti scaturiti a seguito di contestazione di violazione amministrativa, i militari dell’Arma denunciavano in stato libertà alla competente A.G. per guida senza patente e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico un 42enne messinese, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale mentre transitava a Messina, in via Consolare Valeria, veniva fermato e a seguito di controllo contravvenzionato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile per asserita dimenticanza della patente di guida, sebbene successive verifiche permettevano di accertare che lo stesso era stato destinatario di provvedimento di revoca della patente stessa, datato 15/05/2003, disposto dalla locale prefettura.
Ai sensi dell’art. 116 del Codice della Strada chiunque guida autoveicoli o motoveicoli senza aver conseguito la patente di guida è punito con l'ammenda da euro 2.257 a euro 9.032; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perchè revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti previsti dal presente codice. Nell'ipotesi di reiterazione del reato nel biennio si applica altresì la pena dell'arresto fino ad un anno.
Ai sensi dell’art.483 del Codice Penale chiunque attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità ,è punito con la reclusione fino a due anni .

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