“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

VENTURINO ALL’ARS: “LA SICILIA È DISPONIBILE AD ACCOGLIERE LE NAVI IMPIEGATE PER DISARMARE L’ARSENALE CHIMICO SIRIANO?”

Palermo, 04/01/2014 - Nella seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana di sabato 4 gennaio 2014, dov’era all’odg la discussione congiunta sul «Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016» e «Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2014. Legge di stabilità regionale», il deputato regionale Venturino ha chiesto di parlare in merito a “qualcosa che non ha niente a che fare con la finanziaria”, come ha detto lo stesso Venturino.


“In questo periodo, siamo stati così presi dalla finanziaria, dalla legge sui consorzi, eccetera, che probabilmente è sfuggita una notizia che invece mi ha molto allarmato e che, approfittando della presenza dei signori del Governo, vorrei comunicare anche agli onore voli colleghi qui presenti oggi. Si tratta della, come dire, comunicazione che ha fatto il nostro ministro Bonino, giorno 16 dicembre, quando ha detto che l’Italia era disponibile, soprattutto la Sicilia era disponibile, ad accogliere le navi che sono state impiegate per disarmare l’arsenale chimico siriano. Pare che queste navi dovrebbero approdare in un porto Sicilia no - non si è capito ancora quale porto siciliano - in attesa che arrivi una nave americana per poter fare un passaggio di queste sostanze altamente tossiche, pericolose, trasbordarle dalle navi norvegesi e danesi a questa nave americana.”

“Da quello che risulta oggi da ultima notizia di stampa, pare che la nave americana non sia ancora partita. Allora, ho già presentato un’interrogazione al Governo. Vorrei sapere esattamente se il nostro Governo è stato contattato dal Governo, dal Ministro; qual è il ruolo che il nostro Governo ha interpretato in questa operazione e, soprattutto, sapere quali sono i tempi di questo ancoraggio perché, se la nave americana non arriva in tempo, queste navi, ripeto, con un carico altamente pericoloso per le nostre coste, saranno ancorate, rimarranno lì chissà per quanto tempo. Quindi, ribadisco, ho già presentato un’interrogazione al Governo e spero che al più presto, ed è qui in Aula, il Governo ci venga a rendicontare su questa situazione”, ha concluso l’on. Venturino.

Commenti