Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

APPALTI DI PULIZIA NELLE SCUOLE IL GOVERNO NON ADEMPIE AGLI IMPEGNI

Assunti con la Legge di Stabilità. Scadono i termini per trovare una soluzione alla garanzia dei servizi ed alla continuità occupazionale e di reddito dei 24mila lavoratori EX LSU e dei c.d. Appalti storici. Martedì 18 febbraio alle ore 11.00 presso Centro Congressi Capranichetta Piazza Montecitorio 131

Roma, 14/02/2014 - Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil organizzano conferenza stampa “APPALTI DI PULIZIA DELLE SCUOLE, A
RISCHIO LAVORATORI E ALUNNI” basta tagli per denunciare la grave situazione degli oltre 24mila lavoratrici e dei lavoratori degli appalti di pulizia delle scuole che il 28 febbraio vedranno scadere o diminuire drasticamente i loro contratti di lavoro.
Il Governo aveva stabilito, tramite la legge di stabilita del dicembre 2013, la creazione di un tavolo Governativo di confronto, per individuare una soluzione al rischio occupazionale entro il 31 gennaio del 2014; ma dopo l'ultima riunione svoltasi il 28 gennaio scorso, ha subìto, da parte Governativa, dei Ministeri e delle Istituzioni coinvolte, un'inspiegabile ed ingiustificata interruzione.

La situazione negli Appalti di pulizia e servizi ausiliari negli istituti scolastici che coinvolge circa 24.000 lavoratrici e lavoratori Ex Lsu e dei c.d. Appalti Storici con inevitabili pesanti riduzioni di personale, ha raggiunto livelli gravissimi ed insostenibili che rischiano, in alcuni territori, di compromettere anche la sicurezza e la salubrità degli ambienti scolastici, con evidenti ripercussioni sugli alunni e sulle famiglie.

Partecipano alla conferenza stampa Pierangelo RAINERI, segretario generale della Fisascat-Cisl; Franco MARTINI, segretario generale della Filcams-Cgil; Claudio TARLAZZI, segretario generale della Uiltrasporti Uil.

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