“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CAPO D’ORLANDO, ARRESTATO COLTIVATORE DIRETTO DI MARIJUANA

Capo d’Orlando, 24/02/2014 - Ieri all’alba, il trentanovenne I.M., 39enne incensurato, nato a S. Agata Militello ma residente a Brolo, arrestato in flagranza dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Capo d’Orlando poiché ritenuto responsabile del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.
I poliziotti impegnati in una perquisizione presso la sua abitazione sono stati incuriositi ed attirati da una luce arancione che proveniva da un casolare in uso esclusivo all'arrestato adiacente l’appartamento. All’interno del casolare il trentanovenne aveva allestito una serra artigianale per la coltivazione e raccolta di marijuana suddivisa su due piani. Il piano inferiore era destinato alla crescita dei germogli e all’essiccazione dei rami già maturi; al piano superiore veniva effettuata la coltivazione della cannabis vera e propria, piantata in vasi e illuminata e riscaldata da tre lampade alogene e curate dalle decine di flaconi di fertilizzanti, additivi, stabilizzanti e stimolatori rinvenuti e sequestrati.

Tutti gli impianti di riscaldamento delle piante erano muniti di appositi timer per l’accensione e lo spegnimento automatico. Inoltre la serra era dotata di aereatori, ventilatori e deumidificatori. Sequestrate in totale 25 piante dell’altezza ciascuna di circa 60 centimetri, 32 bicchieri in plastica contenenti piantine di canapa indiana in fase di germogliazione, piante e foglie di marijuana essiccate per un peso lordo complessivo di kg 5,500 e semi in bustina di diverso tipo e qualità. I. M. su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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