Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CARONTE, SOCIETÀ DOPPIONE: LA FILT CGIL SCRIVE ALLA SOCIETÀ E AL PREFETTO CHIEDENDO IMMEDIATA SMENTITA


Caridi, segr. gen. Filt Messina, “Non accettabile. Pronti allo sciopero”.
Messina, 19 feb 2014 – Nuova vertenza pronta ad esplodere a Messina nel settore della navigazione. La Filt , la categoria della Cgil che segue il settore trasporti guidata in provincia da Giovanna Caridi, lancia l’allarme su Caronte e Tourist che, secondo boatos, starebbe selezionando personale per una società doppione cui trasferire incarichi.


La Filt, che ha inviato una nota durissima sia alla società di navigazione e per conoscenza al Prefetto, punta il dito contro un’operazione che servirebbe evidentemente ad aggirare il Contratto collettivo nazionale di lavoro e tutte le relative garanzie ivi previste per i lavoratori. “Una società nuova di zecca, liberata dai costi di un contratto aziendale, ancora tutto da costruire, e che di conseguenza sia libera di retribuire i marittimi, così nuovi assunti, al solo costo del contratto collettivo nazionale di lavoro e, non ultimo, di farli lavorare come vuole, senza dunque la turistica faticosamente contrattata in anni a Caronte e Tourist”, scrive il segretario generale provinciale Caridi nella nota evidenziando come l’obiettivo evidente sarebbe la compressione di diritti e salari dei lavoratori mantenendo invece intatti concessioni, servizi e tariffe. Un modo quindi per aumentare i ricavi e diminuire i costi. Nella nota la Filt Cgil ricorda come proprio Caronte e Tourist in questo periodo abbia anche messo in atto una consistente riduzione di personale.

“Adesso, quando la trattativa per il contratto aziendale era ripresa, e sulla scorta delle voci di una imminente svendita di Bluferries – scrive Caridi-, date vita a una nuova società che ne imiti le gesta e che, a questo punto, serva anche per ridurre le pretese dei lavoratori secondo il classico :”o accetti la nostra proposta o sposto i servizi ad un'altra società. Si tratterà certamente di coincidenze ma è difficile non accorgersi della linea comune che lega nei vari momenti Caronte e Tourist ed RFI”.

La Filt Cgil che ricorda il difficile momento congiunturale per l’occupazione e l’economia cittadina che, là dove non soffiano venti di crisi, dovrebbe suggerire di non dar vita a vertenze e conflittualità sociali, invita quindi Caronte e Tourist a una rapida e ufficiale smentita di queste voci e annuncia, in caso contrario, l’avvio di una stagione di proteste e scioperi.


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