“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CERRETI (MLI): A MESSINA PREGEVOLI INIZIATIVE CHE PERÒ CONTINUANO A DISCRIMINARE I PORTATORI DI HANDICAP

La nostra Città, già dalla proclamazione del Neo Sindaco, si è caratterizzata ed anche in questo. Lettera aperta al presidente del consiglio comunale di Messina
Messina, 26/02/2014 - Ill.ma Presidentessa Emilia Barrile, apprendiamo, con grande rammarico, da notizia di stampa, delle apparenti pregevoli iniziative dell’Amministrazione comunale della nostra città che, però, continuano a discriminare il mondo dei portatori di handicap.
La nostra Città, già dalla proclamazione del Neo Sindaco, si è caratterizzata ed anche in questo né ha esclusivo ed assoluto primato, per essere l’unica potenziale “città metropolitana” che non consente l’accesso alle proprie sedi istituzionali neanche ai rappresentanti del popolo eletti, come nel caso del nostro associato, il Consigliere della IV circoscrizione di Messina Placido Smedile, costretto sulla sedia a rotelle, che invano ancora attende segnali di civiltà e l’opportuno rispetto del proprio ruolo elettivo da parte delle Autorità comunali messinesi, con iniziative atte ad adeguare la sede del quartiere con ascensori e rampe che consentano l’accesso a Smedile ed a tutti i cittadini portatori di handicap.

A nulla sono valse le reiterate richieste della scrivente e del Consiglio della IV Circoscrizione all’Amministrazione Comunale ed al Sindaco Renato Accorinti, immotivatamente silenti ed inermi sull’argomento.

Spiace ricordare che la nostra “Metropoli”, è tra le poche municipalità che non prevede parcheggi per i portatori di handicap dal lato guidatore e quindi sul lato sinistro delle strade cittadine, ma quasi esclusivamente sulle corsie di destra ovvero dal lato passeggero, quasi a voler evidenziare e rimarcare l’arretratezza di una gestione amministrativa dell’argomento alla pari solo delle amministrazione dei villaggi dell’entroterra dei paesi del terzo mondo, e che risulta tra le poche città ad non avere istituito pattuglie di polizia municipale dedicata al servizio repressivo per le inflazione inerenti i posteggi abusivi a ridosso degli scivoli per i portatori di handicap e negli stalli ad essi dedicati.

Pensi Presidente, che alcuni comuni, addirittura, dalla lotta al succitato sistema di inflazioni, sono riuscite con i proventi ed i ricavi delle multe ad istituire un fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche nei comuni, intervenendo fattivamente per migliorare la vivibilità cittadina.
Per quanto sopra, perplessi per il silenzio e l’inefficacia, ci auguriamo momentanea, dell’Amministrazione comunale in materia, rimaniamo oltre modo sgomenti nell'apprendere che nel progetto affidato per la realizzazione delle nuove piste ciclabile, sono previsti adeguamenti del manto stradale alle pendenze, la copertura delle buche, ma neanche uno scivolo per consentire l’accesso alle stesse ai disabili della nostra Città.

“Messina doveva partire dal basso per non rischiare di sprofondare ulteriormente”, ed in alcun possiamo giustificare il silenzio e la disattenzione di chi amministra la Cosa Pubblica, per cui coscienti della Sua grande sensibilità sociale, consapevoli delle diverse iniziative portate avanti con il Consiglio Comunale riunitosi in importante ed utili sedute Aperte per discutere le diverse tematiche ed urgenze sociali, La preghiamo di voler personalmente attenzionare e di intervenire a chiarimento delle diverse criticità evidenziate nel nostro documento, valutando l’opportunità di convocare in seduta straordinaria ed aperta ai cittadini, il Consiglio Comunale di Messina per discutere in merito alle azioni da intraprendere per migliorare le condizioni e la vivibilità della nostra Città anche per i meno fortunati e nel caso specifico per tutti i concittadini diversamente abili, con la presenza di tutte le associazioni, le sigle sindacali e le organizzazioni comunali interessate all’argomento.

D’altronde Presidente converrà che, in una città in cui sedute istituzionali e dibattiti sono stati concessi a qualsiasi categoria sociale e sulle più disparate argomentazioni negli anni, sia solo nobilitante poter parlare delle problematiche di quella parte di città che non ha mai avuto voce e la reale possibilità di poter esprimere il proprio pensiero ed incidere significativamente sulle azioni delle varie Amministrazioni succedutesi nel tempo, consentendo la realizzazione del primo Consiglio Comunale interamente dedicato al modo dei disabili messinesi.

Commenti