Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

CUNEO FISCALE: RENZI IDEE POCO CHIARE

Dichiarazione Stampa del Segretario Generale della UILPA, Benedetto Attili
26 febbraio 2014 - “Sulla riduzione del cuneo fiscale dichiarazioni alquanto nebulose da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Parla di una riduzione a due cifre, ma l’individuazione della copertura finanziaria è al momento incerta, legata anche alle risultanze del piano di revisione della spesa del commissario Cottarelli. Sul punto”, dichiara il Segretario Generale della Uil Pubblica Amministrazione, Benedetto Attili, “il neo Presidente del Consiglio prenda atto di un assioma elementare:
l’alleggerimento della pressione fiscale, divenuta ormai insostenibile, passa necessariamente o attraverso il taglio dei costi della politica o attraverso il recupero dell’evasione fiscale”.

“Lo abbiamo sostenuto da sempre”, prosegue Attili, “ed il monito è arrivato ieri anche nel corso degli interventi alla Camera dei Deputati, la concreta possibilità di ricondurre il tasso di evasione fiscale almeno nella media dell’Eurozona consentirebbe il recupero di ben 50 miliardi l’anno! Risorse da recuperare subito per ridurre significativamente la pressione fiscale non solo sul lavoro ma anche sulle imprese, per un rilancio dell’economia e dell’occupazione”.

Conclude Attili: “Ciò anche alla luce di quanto evidenziato solo pochi giorni fa dalla Corte dei Conti ovvero che la gran parte dei 32 miliardi di tagli alla spesa pubblica che Cottarelli sta mettendo faticosamente insieme, con modalità su cui ci riserviamo di intervenire, è già stata consacrata per fronteggiare gli interventi contenuti nella legge di stabilità”.

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