Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

DISCARICA ABUSIVA SOTTO LA A20, TRA GLI SVINCOLI DI BROLO E S. STEFANO DI CAMASTRA


S. Agata Militello (Me), 26/02/2014 - Una vera e propria discarica abusiva è stata scoperta e sequestrata dagli agenti del Distaccamento di Polizia Stradale di S. Agata Militello nell’area sottostante il viadotto Rosmarino della A20 ricadente nel comune di Torrenova (Me). Carcasse di veicoli, televisori, frigoriferi, pneumatici, componentistica elettronica, cavi elettrici, ogni tipo di rottami ferrosi e residui di plastica e vetro erano stati accumulati ed abbandonati nella predetta area di proprietà del Consorzio Autostrade Siciliane.
La scoperta della discarica non autorizzata è scaturita dall’intervento degli stessi poliziotti del Distaccamento Polstrada di S. Agata lo scorso 22 febbraio, quando una densa coltre di fumo ha invaso l’autostrada A20 tra gli svincoli di Brolo e S. Stefano di Camastra e più precisamente in prossimità del km. 102+500 circa, viadotto Rosmarino, sulla carreggiata Pa/Me, paralizzandone il traffico. La nube nera generata da roghi appiccati nella sottostante discarica abusiva ha reso impossibile la circolazione e causato lunghe file di veicoli sulla sovrastante autostrada.

L’intervento immediato della Polizia per la messa in sicurezza della circolazione e dei Vigili del Fuoco coadiuvati da personale del C.A.S. impegnati nello spegnimento delle fiamme ha reso possibile il ripristino della viabilità senza il verificarsi di alcun incidente. I successivi sopralluoghi hanno poi portato alla scoperta della discarica e all’identificazione della persona responsabile della realizzazione della stessa, denunciata pertanto all’Autorità Giudiziaria. Sono in corso indagini per risalire all’identità del responsabile dei roghi i cui fumi hanno invaso l’A20 lo scorso 22 febbraio.

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