Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FESTIVAL DI SANREMO: 8 MILIONI DI SPETTATORI ALLA QUARTA SERATA, IL PICCO E' 'PICCA'

22/02/2014 - Sono stati 8 milioni 188 mila i telespettatori (share del 37.97 per cento) che hanno seguito su Rai1 – dalle 20.54 all’1.02 – la quarta serata del 64° Festival della Canzone Italiana. La prima parte – dalle 20.54 alle 23.50 – ha avuto 9 milioni 432 mila spettatori, con uno share del 36.97 per cento. La seconda parte – dalle 23.55 al’1.02– è stata vista da 4 milioni 915 mila persone con uno share del 43.96 per cento.
Il picco di ascolto è stato di 12 milioni 281 mila spettatori alle 22.00 sulla fine dell’esibizione di Silvan e l’ingresso di Ron, mentre quello di share è stato di 46,73 per cento all’ingresso di Riccardo Sinigallia, l’artista escluso dalla gara. La striscia “Sanremo & Sanromolo”, firmata da Pif e in onda dalle 20.39 alle 20.50, ha avuto 6 milioni 533 mila spettatori con il 23.66 per cento di share.

Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 9 milioni 486 mila telespettatori e il 33.40 per cento di share.
Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 49.31 per cento di share con 14 milioni 5 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai è stato del 52.39 per cento. Nell’intera giornata lo share Rai è stato del 42.55 per cento.

Ascolti rilevanti per le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival. “Uno Mattina” ha ottenuto l’ascolto più alto nella prima parte con il 20.11 per cento di share e 1 milione 143 mila spettatori. Sempre su Rai1 “La vita in diretta”, nella seconda parte, è stata seguita da 2 milioni 467 mila persone con il 16.88 per cento di share.
Grande risultato d’ascolto, infine, per l’informazione mattutina di “Buongiorno Regione” alle 7.30 su Rai3, a cura della Tgr: 933 mila spettatori con uno share del 14.25 per cento.
Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, su Rai2 il programma “Virus” ha realizzato 1 milione 8 mila spettatori (share del 3.97 per cento); su Rai3 il film “Rommel” è stato visto da 1 milione 549 mila persone con il 5.74 per cento di share.

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