Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FIAT TERMINI IMERESE, LUMIA (PD): AL SENATO UN'INTERPELLANZA PER DARE PIÙ FORZA ALLA RICHIESTA FATTA ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

Fiat Termini Imerese, Lumia (Pd): “Farsi direttamente carico del rilancio dello stabilimento siciliano. E' utile che anche in Parlamento ci sia un spinta in tale direzione”
Palermo, 01 febbraio 2013 – “Le rassicurazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Patroni Griffi rappresentano un importante segnale di attenzione di Palazzo Chigi sulla vertenza dello stabilimento Fiat di Termini Imerese”.
Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia.

“Ieri al Senato – aggiunge – ho presentato un'interpellanza per dare ancora più forza alla richiesta fatta alla Presidenza del Consiglio dei ministri di farsi direttamente carico del rilancio dello stabilimento siciliano. E' utile che anche in Parlamento ci sia un spinta in tale direzione”.

“Non possiamo – conclude Lumia – permetterci di perdere questa straordinaria realtà produttiva. Anche perchè, grazie alla Zona franca urbana e all'accordo di programma con cui la Regione e lo Stato hanno stanziato rispettivamente 350 e 100 milioni di investimenti, l'area industriale di Termini Imerese può diventare un grande polo industriale del Mezzogiorno”.

Commenti