Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FIAT TERMINI IMERESE, LUMIA (PD): AL SENATO UN'INTERPELLANZA PER DARE PIÙ FORZA ALLA RICHIESTA FATTA ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

Fiat Termini Imerese, Lumia (Pd): “Farsi direttamente carico del rilancio dello stabilimento siciliano. E' utile che anche in Parlamento ci sia un spinta in tale direzione”
Palermo, 01 febbraio 2013 – “Le rassicurazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Patroni Griffi rappresentano un importante segnale di attenzione di Palazzo Chigi sulla vertenza dello stabilimento Fiat di Termini Imerese”.
Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia.

“Ieri al Senato – aggiunge – ho presentato un'interpellanza per dare ancora più forza alla richiesta fatta alla Presidenza del Consiglio dei ministri di farsi direttamente carico del rilancio dello stabilimento siciliano. E' utile che anche in Parlamento ci sia un spinta in tale direzione”.

“Non possiamo – conclude Lumia – permetterci di perdere questa straordinaria realtà produttiva. Anche perchè, grazie alla Zona franca urbana e all'accordo di programma con cui la Regione e lo Stato hanno stanziato rispettivamente 350 e 100 milioni di investimenti, l'area industriale di Termini Imerese può diventare un grande polo industriale del Mezzogiorno”.

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