Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

"MAFIA" COME BRAND COMMERCIALE: CROCETTA, BOLZONI E GRATTERI A START PER NON ATTENDERE


18/02/2014 - In Spagna c’è una catena di ristoranti che sta avendo molto successo. Si chiama "Mafia". Attilio Bolzoni di Repubblica è andato a indagare sul perché la scelta di un nome così. Dal punto di vista morale è giusto sfruttare a livello economico un nome che evoca morte, violenza, crimine e soprattutto illegalità? E poi la Spagna è immune dal problema della criminalità organizzata? Se ne parlerà nella puntata di ”Start, la notizia non può attendere”
in onda mercoledì 19 febbraio, alle 10.35, su Radio1, con Attilio Bolzoni, Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e Rosario Crocetta, presidente della Regione Siciliana.

“Fare della parola 'mafia' un brand commerciale, come ha fatto una catena di ristoranti in Spagna, è un'operazione squallida ed inaccettabile. Un'offesa alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita per affermare la legalità e la giustizia”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.

“Ci sono parole e simboli – aggiunge – con cui bisgna fare molta attenzione, perchè rischiano di alterare la percezione della realtà mafiosa, fatta di violenza e ingiustizie, e di favorire lo sviluppo dei disvalori di cui si nutre la cultura mafiosa. Pertanto presenterò un'interrogazione parlamentare per chiedere al goveno e al ministro degli esteri di intervenire presso il governo spagnolo affinchè convinca la catena a cambiare nome”.

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