Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MARO' GIRONE E LATORRE: DUE ITALIANI VITTIME DELLA GIUSTIZIA INDIANA, LENTA COME QUELLA ITALIANA

Palermo, 19/02/2014 - A Palermo come a Roma e in tutta Italia si sono appena svolte le manifestazioni di piazza per chiedere alle istituzioni italiane una forte azione internazionale per la liberazione di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due Marò italiani dal 19 febbraio 2012 detenuti in India, con l'accusa di avere ucciso due pescatori indiani, avendoli scambiati per pirati. Una vicenda che definire intrigata sarebbe eufemistico. La Corte Suprema indiana - infatti - ha appena rinviato per l'ennesima volta l'udienza fissata per ieri, rinviandola a lunedì 24 febbraio alle ore14 (le 9.30 in Italia).
Il rinvio sarebbe motivato da una risposta scritta del governo sulla possibilità di applicare al caso Marò la legge anti-terrorismo e anti-pirateria (Sua Act), che la difesa di Girone e Latorre ritiene  inapplicabile alla vicenda dei due fucilieri della Marina.

Girone e Latorre 'vittime' dei pirati e delle lungaggini della Giustizia indiana che, al pari di quella italiana, prevede tempi lumghi, inreminabili per celebrare (come si suol dire) un processo. Pure in Italia le lungaggini del sistema giudiziario è al centro di un dibattito che non trova soluzioni ed affligge chi si trova incastrato nel meccanismo delle cause civili e penali.

"A fronte dell'ulteriore, inaccettabile rinvio deliberato questa mattina dalla Corte Suprema indiana dell'esame del caso dei Fucilieri di Marina Latorre e Girone e della manifesta incapacità delle autorità giudiziarie indiane di gestire la vicenda, l'Italia proseguirà e intensificherà il suo impegno per il riconoscimento dei propri diritti di Stato sovrano in conformità con il diritto internazionale. L'obiettivo principale dell'Italia resta quello di ottenere il rientro quanto più tempestivo in Patria dei due Fucilieri". Così ha dichiarato la Ministro Bonino apprendendo le notizie provenienti da Delhi.

"Il governo italiano ha disposto l'immediato richiamo a Roma per consultazioni dell'Ambasciatore a New Delhi, Daniele Mancini" ha concluso la titolare della Farnesina.

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