Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: RIAPERTO IL BANDO PER I CANTIERI DI SERVIZI

Milazzo, 13/2/2014 - Riaperti i termini per la presentazione delle istanze di partecipazione alla selezione pubblica dei soggetti da impiegare nei cantieri di servizi predisposti dall’amministrazione comunale nell’ambito della direttiva dell’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro dello scorso luglio, che dà il via a una serie di interventi di sostegno finanziario per far fronte alle situazioni di povertà ed emarginazione sociale.
La riapertura dei termini – dal 17 al 27 febbraio - è riservata solo a quei soggetti che non hanno partecipato al bando di selezione pubblicato il 16 ottobre 2013 e che “risultano intestatari di pertinenza dell’abitazione principale, ovvero di più particelle catastali costituenti l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale costituita da unico immobile, purché non superino nel complesso la soglia stabilita dal Comune e cioè la rendita catastale rivalutata di 200 euro; risultano in possesso di quote indivise di proprietà immobiliari ovvero appezzamenti di terreni, purché il valore catastale, sommato al valore dell’abitazione principale ove posseduta non superi la soglia stabilita dal Comune e cioè la rendita catastale rivalutata di 200 euro ed ancora risultano in possesso di immobili dichiarati inagibili con provvedimento formale delle competenti autorità”.

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