Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: RIPRISTINO CONDOTTA TORRENTE MELA, CONSEGNATI I LAVORI

Milazzo, 6/2/2014 - Consegnati i lavori per il ripristino della condotta in ghisa nel torrente Mela gravemente danneggiata dall’alluvione del 22 novembre 2011. Ad aggiudicarsi la gara, alla quale hanno partecipato cinque delle dieci ditte invitate è stata la “Pagano Costruzioni srl” di San Pietro di Milazzo che ha offerto un ribasso dell'8,15 per cento (45 mila euro) sul prezzo a base d’asta di 561 mila euro.

L’intervento in questione è stato finanziato nel 2012 dalla Regione nell’ambito del Piano degli interventi urgenti ed indifferibili del settore idrico – fognario – depurativo che ha portato a Milazzo la somma complessiva di 900 mila euro. Settecento per il ripristino della condotta in ghisa e duecento per la sistemazione delle tubazioni idriche danneggiate del tratto compreso tra le vie Botteghelle e Due Torri (Fiumarella). Opere indispensabili soprattutto quella che è stata consegnata ieri per ripristinare una fonte di approvvigionamento idrico essenziale, dopo il danneggiamento del novembre 2011, evitando così rischi di emergenza in piena estate quando il fabbisogno di acqua è tale che non può essere garantito dai soli pozzi comunali.

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