Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: VISTO CHE PROPRIO NON CASCA L’EX ASILO CALCAGNO L’AMMINISTRAZIONE PENSA DI FARE QUALCHE MAGIA

Trasformare l’ex asilo Calcagno in uno spazio che possa ospitare innumerevoli rappresentazioni culturali di tipo teatrale, musicale e mostre sull’esempio dello Spasimo di Palermo, divenuto dopo la riapertura uno dei più bei luoghi di risalto internazionale, ricco di fascino e di magia
Milazzo, 14/2/2014 - Questa l’idea dell’Amministrazione comunale che punta a recuperare l’edificio neogotico, inaugurato nel 1903 oggi fatiscente situato nel quartiere di Vaccarella e renderlo fruibile in attesa che si concretizzi – chissà
quando – il finanziamento richiesto nell’ambito del PISU “Horus Milae”. In tale ottica con determina dirigenziale di questi giorni è stato dato incarico ai tecnici comunali Nino Giardina e Carmelo Dragà di effettuare nel giro di un mese una «progettazione stralcio» finalizzata ad individuare tutti quegli interventi indispensabili a mettere in sicurezza l’immobile. Una messa in sicurezza che «si ponga come intervento propedeutico al futuro restauro e sia finalizzata ad una piena visibilità di tale importante edificio».

Non una ristrutturazione, vista la penuria di fondi delle casse comunali, ma una semplice messa in sicurezza per inserire lo storico edificio nell’ambito di un «percorso culturale che dal Lungomare Garibaldi, attraverso la via Mezzaluna, raggiunga il Chiostro del Rosario ed il Castello».
“Un’idea – spiega il sindaco Carmelo Pino - che comporterà un modesto impegno di spesa e che libererà la struttura da solai collassati e pericolanti, trasformandola – così come l’ha immaginata il nostro assessore al Turismo Dario Russo – in uno Spasimo tutto milazzese, in cui ospitare a cielo aperto manifestazioni culturali”.


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