“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RETE IMPRESE ITALIA: “SENZA IMPRESA NON C’È ITALIA. RIPRENDIAMOCI IL FUTURO”, IL 18 FEBBRAIO A ROMA LA MOBILITAZIONE

Palermo, 17 febbraio 2014. Domani martedì 18 febbraio avrà luogo a Roma, a Piazza del Popolo, “Senza Impresa non c’è Italia, Riprendiamoci il futuro”, la mobilitazione generale delle imprese promossa dalle cinque organizzazioni aderenti a Rete Imprese Italia: Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. E’ previsto l’arrivo di decine di migliaia di imprenditori da tutta Italia e dalla Sicilia si muoveranno, solo per Confartigianato oltre 250 imprenditori che chiederanno con forza una svolta concreta nella politica economica del Paese. “Vogliamo ricordare al Governo che si andrà a costituire – spiega Filippo Ribisi, presidente
regionale e componente nazionale dell’esecutivo di Confartigianato- che l’attività produttiva in tutti i settori economici ha subito una forte contrazione negli ultimi cinque anni, che la ricchezza prodotta dal Paese è diminuita del 9% e quella pro-capite si è ridotta dell’11,1%.

Anche il valore aggiunto dell’industria si è ridotto del 19,5% e l’occupazione ha subito una contrazione di oltre 1 milione di unità. In termini percentuali- prosegue Ribisi- la disoccupazione è raddoppiata passando dal 6,4 al 12,7% (1,2 milioni di disoccupati in più) e quella giovanile, in Sicilia, è arrivata al 50%. Ogni giorno nel Paese chiudono mille imprese. Vogliamo che il 2014 sia veramente l’anno della svolta”. Per questa ragione Confartigianato Sicilia sarà domani a Roma a manifestare con gli imprenditori di tutto il Paese e sottoporrà all’attenzione della politica alcune proposte attuabili rapidamente, che possano ripristinare un clima positivo e di maggior fiducia nel futuro.

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