Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ROCCA DI CAPRI LEONE: IL MOVIMENTO 5 STELLE INCONTRA I CITTADINI IN PIAZZA

Rocca di Capri Leone, 28 Febbraio 2014 - Sabato 1 marzo 2014, alle ore 16:30, a Rocca di Capri Leone nella sala Giovanni Paolo II, sotto la chiesa della Madonna di Czestochowa, in piazza Gepy Faranda, avrà luogo un incontro, aperto a tutti, a cui parteciperanno i portavoce del M5S:
• Valentina Zafarana, deputato all’Ars;
• Alessio Villarosa parlamentare alla Camera;
• Francesco D’Uva parlamentare alla Camera.

In occasione della nascita del meetup di Rocca di Capri Leone i deputati del Movimento racconteranno del lavoro che viene svolto dal M5S, e di tutte le battaglie che affrontano quotidianamente. Seguirà un confronto diretto con il pubblico, dove i cittadini potranno intervenire con delle domande sull'attività svolta dai portavoce, segnalare problematiche, e presentare anche proposte e suggerimenti da avanzare in Parlamento. L’idea di organizzare questo incontro nasce dall’esigenza di far conoscere alla gente il M5S, sperimentando una opportunità di dialogo ed interazione tra i cittadini ed i propri "dipendenti parlamentari" nell'ottica della democrazia partecipata.

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