Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

A PALERMO IL SEMINARIO SU "METODO, CONTENUTI E SISTEMATICA DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO"

Seminario su "Metodo, contenuti e sistematica del diritto amministrativo" in
occasione della presentazione del Manuale di diritto amministrativo di M. Clarich

Palermo, 14/03/2014 - E' questo il titolo del seminario che si terrà venerdì prossimo, nell'Aula Magna dell'Universita a Palazzo Steri alle ore 15. Al seminario sarà presentato il Manuale di diritto amministrativo del prof. Marcello Clarich, tra i più noti studiosi di diritto pubblico italiano. Dopo i saluti del Rettore prof. Roberto La Galla e del direttore del Dems, Prof. Giovanni Fiandaca, interverranno Alessandro Pajno, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, i professori Salvatore Raimondi, Guido Corso e Marco Mazzamuto.

Parteciperà il prof. Gaetano Armao del cui corso di diritto amministrativo e contabilità pubblica il seminario costituisce la prolusione. Per l'iniziativa il Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Palermo ha concesso 6 crediti formativi (di cui 3 per la deontologia forense).

Marcello Clarich (1957) è professore ordinario di diritto amministrativo nella Facoltà di
giurisprudenza dell’Università di Roma Luiss – “G. Carli”.E’ avvocato cassazionista (dal
1992) con studio in Roma. Collabora (dal 1991) con il gruppo editoriale de Il Sole 24 Ore.
Nel 2009-2010 è stato membro della Commissione istituito presso il Consiglio di Stato per la
redazione del Codice del processo amministrativo e dal 2012 è Componente della
Commissione di Studio istituita dal Presidente della Corte dei Conti per l’elaborazione di
unprogetto di riforma della Corte dei Conti e Commissario straordinario presso l’Istituto di
Credito Sportivoin Amministrazione Straordinaria nominato dalla Banca d’Italia.

Autore del , 2013, ha pubblicato saggi
e articoli prevalentemente in materia di giustizia amministrativa, procedimento
amministrativo, privatizzazioni, antitrust, sanità, legislazione bancaria, servizi pubblici, enti
locali, autorità indipendenti. Tra i principali studi monografici: “Le Casse di Risparmio”,
Bologna, Il Mulino, 1984; “Giudicato e potere amministrativo”, Padova, Cedam, 1989;
“Termine del procedimento e potere amministrativo”, Torino, Giappichelli, 1995; “Le
fondazioni bancarie: dalla holding creditizia all’ente non-profit”, Bologna, Il Mulino, 2001
(con A. Pisaneschi); “Autorità indipendenti. Bilancio e prospettive di un modello”, Bologna, Il
Mulino, 2005.

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