Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CAPO D’ORLANDO: STRADA “DUE FIUMARE”, A RISCHIO L'INCOLUMITÀ, LA NEBRODI GAS È CHIAMATA ALLA RESPONSABILITÀ


Strada a scorrimento veloce “Due Fiumare”, a rischio l'incolumità degli automobilisti e la sicurezza della strada. Cisl zonale di Capo d’Orlando: la Nebrodi Gas è chiamata alla responsabilità. I sindaci hanno l'obbligo di intervenire
Capo d'Orlando (Me), 6 marzo 2014 – A rischio l'incolumità degli automobilisti e la sicurezza della strada scorrevole "Due Fiumare" che collega i comuni di Rocca di Caprileone, Galati Mamertino, S. Salvatore di Fitalia, Castell'Umberto, Naso, Longi e Tortorici.
A denunciare la condizione di insicurezza, con una nota inviata anche al Prefetto di Messina, è la responsabile zonale della Cisl di Capo d’Orlando, Alfonsa Franchina che evidenzia come gli “inconvenienti sono riconducibili ai lavori relativi al passaggio della condotta del metano ad opera della Nebrodi Gas, che chiaramente è chiamata alla responsabilità primaria, a beneficio dei comuni di Capo d’Orlando, Capri Leone, Torrenova e Sant’Agata Militello”.
“Il risparmio prima di tutto” è stato lo slogan dell'inaugurazione del 30 ottobre scorso ipotizzando un notevole risparmio sulle bollette della Nebrodi Gas, per via della riduzione del trasporto su gomma. “Purtroppo – sottolinea Alfonsa Franchina - a distanza di oltre sei mesi non è dato sapere quando si provvederà al completamento dell'asfalto come previsto dalla prescrizioni di legge in termini di ripristino stato di quella che viene chiamata ‘strada a scorrimento veloce Mare Monti’ e che oggi, più di prima, in tutta la sua percorrenza presenta buche e pericolosissimi dislivelli. A poco serve l'installazione di segnaletica di ‘lavori in corso’ con la riduzione del limite di velocità a 50 km/h, in spregio al codice della strada che indica ben diverse limitazioni sulle strade extraurbane”.

Il tratto di strada, spiega la Cisl zonale, è ad alta densità di transito diurno e notturno, percorso giornalmente dalle popolazioni dei comuni interessati.

“Come Cisl – conclude Franchina - riteniamo che la Provincia regionali, per i tratti di propria competenza, e i sindaci dei Comuni coinvolti nel servizio e quelli fruitori del percorso stradale hanno l'obbligo di attivarsi con tempestività, assumendo le determinazioni di competenza e quindi verificare quando e se verrà effettuata la messa in sicurezza dell'intera carreggiata. Purtroppo questa strada ha già in archivio tanti accadimenti negativi anche di natura mortale e quindi non vorremmo che per intervenire si aspetti il peggio”.

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