Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CITTADINANZATTIVA: “CASA SERENA NON PUÒ CHIUDERE E NON VA CHIUSA”

Messina, 29/03/2014 - Coordinamento dei Procuratori dei Cittadini ricorda agli Amministratori Comunali ed al Sig. Sindaco che CASA SERENA non può chiudere e non va chiusa, neanche temporaneamente. Notizie di Stampa riportano che l’Amministrazione comunale ha stabilito di chiudere, temporaneamente (chissà quanto durerà!...) CASA SERENA per interventi strutturali di messa a norma. Casa Serena non è stata MAI a norma e nessuno l'ha MAI chiusa, pur effettuando in loco interventi edilizi, ma sempre con gli ospiti dentro.
Nonostante le diffide delle Autorità, non l’hanno chiusa i vari Commissari, succedutisi al Comune, non l’hanno chiusa i vari Sindaci, non l’hanno chiusa altri Organismi competenti a farlo, la chiude, ironia della sorte!, Renato Accorinti. Non possono e non devono essere né il Dirigente comunale, né le OO.SS. a decidere sul futuro di Casa Serena. Devono essere i Tecnici, con tanto di relazione scritta, ad affermare che i lavori di messa a norma non possono effettuarsi, neanche spostando gli ospiti nelle parti dell'edificio, non interessate ai lavori.

Ma sono stati sentiti gli psicologi, gli assistenti sociali di Casa Serena?.... sanno gli Amministratori che spostare gli ANZIANI ospiti, alcuni dei quali vivono nella Casa di riposo da vent’anni, può risultare oltremodo traumatico un trasferimento, che li obbligherebbe ad abbandonare l’ambiente ormai familiare, la comunità di amici ed il personale a cui si sono affezionati?. Gli Amministratori certamente sono a conoscenza che dei 30 ospiti, ultimamente allontanati da Casa Serena, ben 5 sono morti, molto probabilmente anche a causa del trasferimento coattivo loro imposto. Occorre, pertanto, comprensione, buon senso ed un razionale programma, che consenta di progettare i lavori nel tempo, compresi gli adeguamenti alle norme antincendio, senza dover trasferire gli ospiti, ma eventualmente spostandoli nelle parti dell'edificio, non interessate ai lavori. CITTADINANZATTIVA chiede che l’Amministrazione Comunale esibisca alla Città la relativa e necessaria documentazione tecnica, atta a dimostrare che esistono solo indispensabili ed insostituibili motivi tecnici ad imporre che Casa Serena sia libera da persone, per poter effettuare i lavori di messa a norma. In caso contrario, CITTADINANZATTIVA tutelerà, in tutte le sedi, gli ANZIANI che hanno diritto a trascorrere la parte più fragile e delicata della loro vita in serenità e dignità, senza essere ingiustamente "deportati".


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