Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CITTADINANZATTIVA: “CASA SERENA NON PUÒ CHIUDERE E NON VA CHIUSA”

Messina, 29/03/2014 - Coordinamento dei Procuratori dei Cittadini ricorda agli Amministratori Comunali ed al Sig. Sindaco che CASA SERENA non può chiudere e non va chiusa, neanche temporaneamente. Notizie di Stampa riportano che l’Amministrazione comunale ha stabilito di chiudere, temporaneamente (chissà quanto durerà!...) CASA SERENA per interventi strutturali di messa a norma. Casa Serena non è stata MAI a norma e nessuno l'ha MAI chiusa, pur effettuando in loco interventi edilizi, ma sempre con gli ospiti dentro.
Nonostante le diffide delle Autorità, non l’hanno chiusa i vari Commissari, succedutisi al Comune, non l’hanno chiusa i vari Sindaci, non l’hanno chiusa altri Organismi competenti a farlo, la chiude, ironia della sorte!, Renato Accorinti. Non possono e non devono essere né il Dirigente comunale, né le OO.SS. a decidere sul futuro di Casa Serena. Devono essere i Tecnici, con tanto di relazione scritta, ad affermare che i lavori di messa a norma non possono effettuarsi, neanche spostando gli ospiti nelle parti dell'edificio, non interessate ai lavori.

Ma sono stati sentiti gli psicologi, gli assistenti sociali di Casa Serena?.... sanno gli Amministratori che spostare gli ANZIANI ospiti, alcuni dei quali vivono nella Casa di riposo da vent’anni, può risultare oltremodo traumatico un trasferimento, che li obbligherebbe ad abbandonare l’ambiente ormai familiare, la comunità di amici ed il personale a cui si sono affezionati?. Gli Amministratori certamente sono a conoscenza che dei 30 ospiti, ultimamente allontanati da Casa Serena, ben 5 sono morti, molto probabilmente anche a causa del trasferimento coattivo loro imposto. Occorre, pertanto, comprensione, buon senso ed un razionale programma, che consenta di progettare i lavori nel tempo, compresi gli adeguamenti alle norme antincendio, senza dover trasferire gli ospiti, ma eventualmente spostandoli nelle parti dell'edificio, non interessate ai lavori. CITTADINANZATTIVA chiede che l’Amministrazione Comunale esibisca alla Città la relativa e necessaria documentazione tecnica, atta a dimostrare che esistono solo indispensabili ed insostituibili motivi tecnici ad imporre che Casa Serena sia libera da persone, per poter effettuare i lavori di messa a norma. In caso contrario, CITTADINANZATTIVA tutelerà, in tutte le sedi, gli ANZIANI che hanno diritto a trascorrere la parte più fragile e delicata della loro vita in serenità e dignità, senza essere ingiustamente "deportati".


Commenti