Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

FERROVIE SICILIANE, GIORNATA NERA MENTRE LA POLITICA CERCA DI PLAGIARE GLI ANIMI

Mentre la politica siciliana sonnecchia e cerca di plagiare gli animi esagitati della popolazione con i soliti proclami, i pendolari siciliani vivono giornate sempre peggiori…
Palermo, 6 Marzo 2014 - Ormai le ferrovie siciliane sono cadute nel baratro. E’ chiaro che serve la sottoscrizione urgente del Contratto di servizio, ma temiamo ciò non basti a risollevare l’ormai agonizzante servizio ferroviario.
Del resto un contratto di servizio va firmato, ma va firmato rispettando le dovute regole di tutela dei passeggeri, del committente e dell’operatore ferroviario.
Non vorremmo ritrovarci nel perverso gioco che ci porta a sottoscrivere di impulso un contratto dopo aver atteso anni.
Sollecitiamo il trasferimento definitivo delle competenze dallo Stato alla Regione Sicilia.
Successivamente dovremo lavorate tutti insieme per la stesura di un contratto di servizio ottimale.
Ieri è stata una giornata nera per i pendolari. L’ennesima! Pendolari bloccati quasi 5 ore sul ponte di Lascari, prigionieri di un treno Minuetto (3844) partito da Palermo Centrale alle 18:05 e fermo per guasto, nonostante vari tentativi di ripartenza e spinte varie. Ciò ha causato il blocco completo della linea Palermo - Messina. Tutti i treni regionali e intercity sono rimasti incastrati.

Ecco a cosa serve il doppio binario. Solo la cecità dei nostri politici può affermare che non serve il raddoppio della Palermo-Messina. Il doppio binario non è necessario solo per velocizzare la tratta, ma anche come backup di emergenza. A questo si aggiunga la vergognosa inefficienza del gestore.
Persone bloccate sul treno, pure una donna in dolce attesa colpita da un malore. Sono dovuti intervenire i carabinieri su nostra sollecitazione per aiutare i malcapitati. Cosa aspettava Trenitalia per attivare i servizi di emergenza? La nostra chiamata ?

La giornata nera è proseguita stamattina, diverse metropolitane soppresse, ritardi sulla Palermo-Messina e sulla Punta Raisi. Le nostre richieste di garanzia delle fasce orarie di maggiore interesse, di comunicazioni tempestive cadono sempre nel vuoto. Non è più accettabile che i lavoratori, gli studenti e tutti i passeggeri debbano perdere ore di lavoro o di studio a causa di ritardi e soppressioni. Siamo stanchi di subire, siamo stanchi della latitanza della politica siciliana!

Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia
Ciufer
Patto Pendolari Italiani



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